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A tredici anni c’è chi prova ancora a capire il proprio posto nel mondo.
Rayan, invece, ha già iniziato a raccontarlo attraverso la musica.
Esce oggi, 24 luglio, “Respiro”, il primo EP ufficiale del giovane artista lucano, Rayan Radice, già disponibile sulle principali piattaforme digitali di streaming e download. Un progetto intenso, sincero e sorprendentemente maturo, capace di trasformare emozioni, paure e sogni in parole dirette e vere.
Rayan, nato a Matera nel 2012 e cresciuto a Bernalda, scopre molto presto il legame profondo con la musica. Fin da bambino si avvicina al canto e alla scrittura, trovando nelle canzoni uno spazio libero in cui esprimere pensieri ed emozioni. Nel tempo sviluppa una forte identità artistica legata al mondo urban e rap, ma con uno stile personale che mette al centro contenuti autentici e sensibilità emotiva.
Il suo percorso prende forma all’interno di Al Verde Officine Culturali, realtà creativa del territorio che accompagna giovani artisti nella crescita musicale e personale. Qui Rayan incontra due figure fondamentali per la costruzione del progetto: Manuel Tataranno e Dino Di Biase.
Manuel Tataranno è cantante, autore e fondatore dei Krikka Reggae, gruppo storico della scena musicale lucana conosciuto per aver unito reggae, impegno sociale e radici popolari del Sud Italia. Da anni porta avanti percorsi culturali e musicali dedicati ai giovani, utilizzando la musica come strumento di crescita, espressione e consapevolezza. Con Rayan ha condiviso un importante lavoro di scrittura artistica e identitaria.
Accanto a lui, Dino “Biasix” Di Biase, producer e sound engineer, ha curato la produzione musicale del progetto, contribuendo a costruire il sound di “Respiro” attraverso sonorità moderne, essenziali ed emotivamente coinvolgenti.
L’EP contiene cinque tracce inedite:
• 7 o’clock
• Vola
• Respiro
• Rispetto
• Aiuto
Cinque brani che raccontano il mondo attraverso gli occhi di un ragazzo della nuova generazione, tra fragilità, desiderio di libertà, bisogno di ascolto e voglia di trovare il proprio spazio.
Tra le tracce più significative spicca “Vola”, brano che affronta il tema del bullismo e della solitudine adolescenziale. Una canzone nata per dare forza a chi spesso si sente escluso o incompreso, ma anche per lanciare un messaggio di speranza, coraggio e rinascita.
“Respiro” si distingue per una scrittura lontana dagli stereotipi più superficiali della trap contemporanea. Non cerca provocazioni né personaggi costruiti: sceglie invece la sincerità, i sentimenti reali e il coraggio di raccontarsi senza filtri.
Ed è proprio questa autenticità a rendere il progetto speciale.
Perché “Respiro” non rappresenta soltanto un debutto musicale.
È il primo passo di un ragazzo che ha scelto di usare la propria voce per lasciare un segno, trasformando la musica in un luogo dove emozioni, paure e speranze possono finalmente trovare spazio.

