giovedì, 13 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

Riceviamo e pubblichiamo una nota a cura del dott. Erasmo Bitetti (SIMG Matera):

Secondo le nuove disposizioni basterà un tampone antigenico rapido per entrare/uscire dall’isolamento e dalla quarantena. Sintesi dei compiti degli operatori sanitari:

Il medico di famiglia metterà in piattaforma i soli pazienti con tampone antigenico positivo “certo” perché dal medico personalmente eseguito, facendo attenzione che il kit utilizzato sia tra quelli certificati e presenti nell’elenco del sistema Tessera Sanitaria (TS).

È dovere di ciascun operatore sanitario che esegua i test diagnostici registrare il risultato in piattaforma (laboratorio di analisi, medico, farmacista).

Entro la fine del mese anche le farmacie lucane avranno accesso alla piattaforma Covid regionale; in mancanza le ASL dovranno assicurare l’importazione nella suddetta piattaforma del flusso dei dati trasmessi dalle farmacie al sistema Tessera Sanitaria e attualmente non conoscibili dagli altri operatori sanitari.

Nel frattempo i farmacisti si impegnano a rilasciare al cittadino il referto, positivo o negativo, del tampone eseguito: il documento sarà utile al medico curante per prendere atto del risultato.

Ai tamponi antigienici eseguiti dai cittadini non è riconosciuto alcun valore: in nessun caso andranno annotati nella piattaforma eventuali risultati positivi riferiti per telefono.

È auspicabile che siano i medici curanti a gestire la diagnosi dei casi sospetti e a collaborare con gli Uffici di sanità pubblica al successivo tracciamento dei contatti.

Ogni test diagnostico ha una precisa finestra temporale entro cui va eseguito perché dia dei risultati attendibili: solitamente occorrono 5-7 giorni dalla data del contatto a rischio perché possa emergere una positività.

NORME IN VIGORE DAL 31 dicembre 2021

Pubblicità
Pubblicità
Copy link