Progettare è importante perché non è solo un modo per organizzare un lavoro: è il passaggio che trasforma un’idea confusa in un’azione consapevole. Senza progettazione, si rischia di procedere per tentativi, consumando tempo ed energie senza avere una direzione...

“A don Nicola Colagrande, instancabile educatore e formatore di coscienze, che mi ha insegnato ad andare in profondità nelle vicende umane”: è dedicato a uno tra i parroci più battaglieri di Matera, e tra i più amati – parroco emerito e storico della parrocchia S. Paolo, sempre disponibile all’ascolto e con un’intelligenza acuta e vivace -, il nuovo saggio di Eustachio (Nino) e Francesco Vinciguerra Storia della Chiesa materana e dei suoi arcivescovi. Il libro, edito da Resiliens Terra e Musica, è stato stampato da CentroStampa (il progetto grafico è di Nino Vinciguerra e Piervito Aresta) e ha la prefazione dell’Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico Benoni Ambarus e i contributi di Salvatore Ligorio, Arcivescovo Emerito di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo; Rocco Pennacchio, Arcivescovo Metropolita di Fermo e Biagio Colaianni, Arcivescovo Metropolita di Campobasso Bojano.
Un’altra opera monumentale con lo stile inconfondibile dei Vinciguerra, quasi quattrocento pagine ricche di ricostruzioni storiche, personaggi, documenti e foto – queste ultime della “Raccolta Vinciguerra” dichiarata qualche mese fa dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Basilicata bene culturale meritevole di tutela ai sensi degli articoli 10 e 13 del D. Lgs 43/2004 in quanto ritenuta di eccezionale interesse – lungo mille anni e oltre di storia, come ha evidenziato nella presentazione l’Arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, Vescovo di Cesena-Sarsina.
È stata la curiosità a spingere Nino, con la collaborazione del figlio Francesco, a scrivere di “un argomento che sembra un labirinto”. Amico fin da bambino di don Biagio Colaianni e don Rocco Pennacchio con i quali faceva parte del gruppo parrocchiale di Villa Longo, nella parrocchia di San Paolo allora guidata da don Nicola aveva il suo punto di riferimento: “Era una mente eccelsa. Era riservato, discreto; con lui si poteva parlare di tutto, aveva una capacità incredibile di “inquadrare” le persone, infatti era anche molto selettivo”, ricorda.
All’inizio l’idea era quella di stilare schede per ciascun arcivescovo: “Mi sono accorto, però, che sarebbe stato riduttivo, sarebbe stata una carrellata di biografie. Era necessario inserirli in una cornice storica e l’ho fatto con piacere, collocandoli nella storia della Chiesa e, a loro volta, nella storia di Matera”. Globale e locale si intersecano continuamente ed è sorprendente come lo stile ritmato degli Autori riesca a rendere accattivante la lettura di un saggio che, altrimenti, sarebbe stato apprezzato solo dagli “addetti ai lavori”. Il rigore dei riscontri storici e le vicende biografiche sono valorizzati dalle curiosità che non mancano mai.
Secondo mons. Ambarus, “rileggere il cammino compiuto consente di guardare al presente con maggiore consapevolezza e responsabilità, abbandonando la logica del “rimpianto del passato”. Le scelte pastorali, le esperienze e talvolta anche le difficoltà del passato, richiamate nelle pagine che seguono, possono diventare occasione di riflessione e di discernimento per affrontare le sfide di oggi. La memoria storica, quando è vissuta in modo autentico, non si limita a conservare il passato, ma illumina il presente e apre prospettive per il futuro, poiché “Gesù Cristo è lo stesso ieri e oggi e per sempre” (Eb 13,8).”
Affinché chiunque possa approcciarsi a Storia della Chiesa materana e dei suoi arcivescovi, nell’introduzione gli Autori hanno riportato approfondimenti tratti dal Codice di diritto canonico.
Gli Autori
Nino Vinciguerra, nato a Matera nel 1960, ha pubblicato nel 2005 Da Largo Plebiscito a Piazza Vittorio Veneto, nel 2018 La Visione di Gioacchino Cappelluti, imprenditore innovatore. Arcangelo Annunziata, Manicone & Fragasso, Passarelli. Patriottismo e ingegno. Il loro tempo e con il figlio Francesco Matera città irripetibile e MaterAnnali, tutti editi da Resiliens.
Francesco Vinciguerra, classe ’96, condivide con suo padre la passione per la storia e il ricco “Archivio Vinciguerra”. Brillante studente del Liceo Classico Duni di Matera, la conseguito la Laurea Magistrale a ciclo unico con il massimo dei voti all’università La Sapienza di Roma discutendo la tesi progettuale “La Chiesa di Santa Maria della Valle La memoria e il restauro di un antico complesso nell’agro materano” per la quale ha ricevuto diversi riconoscimenti. È un profondo conoscitore della storia del Regno di Napoli/Regno delle Due Sicilie e della sua monetazione, di cui possiede una discreta collezione.
È possibile acquistare il volume dall’Associazione Resiliens presieduta da Espedito Pozzuoli.
Rossella Montemurro

