L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera esprime le più vive congratulazioni al prof. ing. Vincenzo Simeone, confermato quale membro effettivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, massimo organo tecnico consultivo dello Stato. La nuova composizione...
Un weekend intenso di sport e combattimento al PalaTorrino di Roma, teatro dei Campionati Italiani Assoluti e del Trofeo Italia targati Federkombat, dove l’Accademia delle Arti Marziali e Sport da Combattimento, guidata dal Direttore Tecnico Massimiliano Monaco, ha portato a casa risultati concreti e soprattutto significativi.
Oltre alle medaglie conquistate, il dato che più colpisce è la presenza capillare della squadra lucana: atleti nelle categorie Seniores, Cadetti, Speranze, Prima Serie, Terza Serie, maschili e femminili.
Un lavoro completo, radicato, formativo. Dove ogni fascia d’età ha una voce. E ogni voce una storia che conta.
Argento nella prima serie per Viola Monaco – Low Kick – Prima Serie -56 kg (juniores)
Tecnica, strategia e determinazione: Viola combatte nella serie della kickboxing italiana e conquista uno splendido argento, perdendo in finale solo di misura. Una prova di valore assoluto.
Oro in terza serie per Simone FabrizioLow Kick -63,5 kg – Terza Serie (Seniores)
Simone domina nella Terza Serie: tre match impeccabili nella -63,5 kg e una finale gestita con freddezza. Oro italiano e una maturità in netta crescita.
Bronzo per Alessandro Colucci Categoria Sperimentale -51 kg
Nel percorso di crescita tecnica, Alessandro fa l’esordio nella categoria sperimentale dedicata ai più giovani. É solo l’inizio, ma il messaggio è chiaro: la base è viva.
Bronzo per Gerardo Salvato che insieme a Davide Mecca nella categoria Low Kick -71 kg – Cadetti rappresentano con determinazione il gruppo dei cadetti.
“Li amo e li odio adesso, ma sono orgoglioso di ognuno di loro” – commenta con ironia e cuore il DT Massimiliano Monaco – “Questa squadra ha portato in gara uomini e donne, seniores, cadetti e speranze. Non lasciamo indietro nessuno. La nostra è un’Accademia vera, un progetto educativo, tecnico e umano. Lavoriamo su tutte le fasce d’età, ogni giorno, con passione. Questa è la nostra direzione”.
Con questa trasferta romana, l’Accademia conferma di non essere solo un team agonistico, ma un centro educativo e sportivo che forma persone, prima ancora che atleti, in tutte le età e categorie.

