sabato, 26 Settembre 2026

Il prof. Incampo: “Francesco amava le creature perché credeva, con assoluta radicalità, che l’unico Dio avesse scelto di farsi una di loro. Era un mistico per cui la natura intera era diventata, dopo Betlemme, un luogo abitabile da Dio”

Dietro l’immagine addomesticata del frate che parlava ai lupi e agli uccelli si nasconde un mistico radicale, ossessionato da un solo mistero: Dio fatto carneAd Assisi, nelle cartoline e nei santini, San Francesco è quasi sempre lo stesso: un uomo mite in tonaca...

Il sogno diventa realtà: Montescaglioso sul tetto del mondo. Silvio Mario Canterino ce l’ha fatta.
Il ragazzo umile, silenzioso, determinato… oggi è Campione del Mondo.

Nella specialità Kick Light -52 kg, il fighter montese ha compiuto un percorso straordinario: prima il guatemalese Jose David Sosa Ramirez, poi il francese Imran Behich, quindi il serbo Jovan Vojnovic e l’inglese Savash Taylan, favorito del torneo.
Una scalata durissima, fatta di cuore, sacrificio e coraggio.

Oggi alle 11.00, nella finale mondiale, Silvio ha battuto il campione greco Alexopoulos Konstantinos, completando un’impresa che resterà nella storia dello sport lucano e italiano.

La medaglia d’oro è realtà.
Silvio la conquista con la fame dei veri guerrieri, con la maturità dei grandi e con la consapevolezza di essere — oggi — il migliore al mondo.

Montescaglioso, la Basilicata, l’Italia intera… tutti possono festeggiare questo ragazzo che ha trasformato un sogno in una vetta mondiale.
Un campione che non ha mai smesso di credere, che ha sudato ogni centimetro di questo traguardo, che ha portato in alto la sua terra con umiltà e orgoglio.

I Maestri Gino Clemente e Biagio Tralli commentano così la storica vittoria: «Siamo veramente soddisfatti di questo meraviglioso traguardo raggiunto da un atleta giovanissimo che, tra la S.S.D. Cam Athena di Montescaglioso e la S.S.D. Dynamic Center di Matera, ha sudato anche l’anima per arrivare fin qui.
Un altro risultato che ci porta in cima al mondo e conferma, ancora una volta, la nostra professionalità con i fatti.
Grazie a Silvio per le emozioni che ci ha regalato e per le lacrime di gioia che ci ha fatto versare.»

Oggi Montescaglioso non sogna.
Oggi Montescaglioso piange di gioia.
Perché un suo figlio è diventato Campione del Mondo.

Pubblicità
Pubblicità
Copy link