Dal 10 settembre al 30 novembre 2026, il Museo archeologico provinciale di Potenza ospiterà la mostra “Caravaggio. Narciso, il mito di un capolavoro”, frutto di un accordo di valorizzazione tra Apt Basilicata, per conto della Regione Basilicata, Direzione Generale dei...




La delicatezza della poesia e la fermezza di chi ha fatto della Giurisprudenza il proprio lavoro. È in questa sintesi degli opposti, in una serie di provocazioni, che si definisce la poesia di Francesca Maria Federici che ieri a Matera nella Libreria dell’Arco ha presentato la sua prima silloge Non era mia intenzione. Insieme a lei, in un riuscitissimo reading, anche Veronica Antonietta Mestice con Il terzo tempo. Entrambe le opere sono edite da Ensemble.
Francesca Maria Federici (Milano, 1988), avvocato, vive a Milano, parla di libri e legge poesie ad alta voce su Instagram (@orecchieapiedipagina). A Milano ha proposto in biblioteca “Versi emersi”, “un luogo di incontro e condivisione dove potersi riconnettere con la dimensione musicale e corale della poesia. Leggendo ad alta voce è stato possibile far emergere versi dimenticati o sconosciuti”. Ha pubblicato un Atomo su retabloid, la rassegna culturale di Oblique (2021), ed è stata finalista al premio LericiPea sezione giovani (2013).
La Mestice (Milano, 1992), avvocato prestato alla pubblica amministrazione che vive e lavora a Matera. Ha collaborato con alcune testate online e curato progetti culturali. Le sue poesie sono state pubblicate su diverse riviste e hanno ricevuto diversi riconoscimenti.

