Intorno alle ore 10:50 di oggi, 23 maggio, i Vigili del Fuoco della Sede Centrale di Matera sono intervenuti in via Giovanbattista Pergolesi per un incendio divampato all’interno di un appartamento situato al piano rialzato di una palazzina. Grazie alla rapidità delle...
“Progettiamo “libri per giocare” per creare “giocattoli da leggere””: è uno slogan carico di promesse, tutte mantenute, quello della DACO, una giovane casa editrice made in Italy, specializzata in progettazione e realizzazione di libri innovativi per bambini dai 0 ai 12 anni.
Fondata sei anni fa dai giornalisti Luca de Leone e Paolo Mancini, DACO è diventata subito un punto di riferimento a livello internazionale per la mission e la qualità dei prodotti. Nel 2025, dopo anni focalizzati a vendere in tutto il mondo i diritti dei libri DACO, è iniziata la distribuzione dei primi volumi in Italia.
Il segreto di questi testi/giochi accattivanti è nel mix di elementi cartotecnici interattivi legati a contenuti coinvolgenti e con un forte approccio educativo.
Tra i titoli in catalogo, uno dei più gettonati è Vinci le paure con Gioia (gli autori sono Mancini e de Leone, con illustrazioni di Silvia Forzani). Gioia, la protagonista, è una bella bambina allegra che ama disegnare. Tra i soggetti delle sue opere ci sono anche i mostri che, per magia, al buio si animano togliendole il sonno. C’è però un modo per aiutare la bimba a sbarazzarsi dei mostri, bisogna seguire, pagina dopo pagina, suggerimenti preziosi: soffiare, grattare, cancellare, scuotere. Ma i mostri, si sa, non sono semplici da gestire e difficilmente lasciano in pace i piccoli. Questi, in particolari, non vogliono proprio saperne di smettere di spaventare Gioia. Eppure, basta seguire le indicazioni e – altra magia – le pagine diventano bianche. Attenzione, però: le paure non svaniscono mai del tutto, bisogna affrontarle ogni giorno e imparare a conviverci. Sfogliando il libro al contrario… riappariranno! E la storia riparte dall’inizio.
Oltre all’originalità, è da evidenziare la valenza educativa dei volumi di questa promettente casa editrice: un plauso ai fondatori, de Leone e Mancini, che non hanno avuto paura di scommettere in un settore – l’editoria – che sta attraversando un periodo critico.
Rossella Montemurro

