venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...




Non più un figlio
sballottato da un genitore all’altro, in caso di separazione, ma proprietario,
anche se minorenne, della casa comune dove viveva tutta la famiglia: saranno i
genitori a spartirsi i turni (identici) nei quali andare a casa. Questa
sentenza del Tribunale di Matera garantisce la bigenitorialità attuando quello
che il decreto Pillon vuole rendere legge. Inoltre, niente più assegno di
mantenimento a carico di un unico coniuge: dovranno contribuire entrambi al sostentamento della prole. 

La decisione è stata presa quattro giorni fa nell’ambito di una separazione consensuale con un decreto di omologazione emesso dal giudice Giorgio Pica.
L’avvocato Luciano Vinci
ha dichiarato a Repubblica  che si tratta
di un provvedimento “straordinario”. “Dopo la separazione –
sottolinea il legale – il minore rimane a vivere prevalentemente presso uno dei
genitori (il cosiddetto collocatario) mentre all’altro viene riconosciuto un
calendario di frequentazione. Il genitore collocatario ha in genere il diritto
di rimanere a vivere presso la casa coniugale, indipendentemente dal titolo di
proprietà”.
“Nel caso portato all’attenzione del Tribunale di Matera – afferma Vinci –
la casa non è stata assegnata ai genitori. Si è previsto, infatti, che
nell’immobile rimanga stabilmente il minore e che, di settimana in settimana,
vi si alterneranno i genitori. Inoltre, nella specie, sempre per garantire la
bigenitorialità del minore, si è stabilito che lo stesso trascorra con i figli
tempi perfettamente paritetici. Pertanto, non vi sarà un genitore prevalente
rispetto all’altro”.

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