A seguito di determinazioni assunte nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, lo scorso venerdì 24 aprile la Polizia di Stato di Matera ha effettuato servizi straordinari coordinati di controllo del territorio nella fascia...
“Nel 29esimo anniversario della strage di Via D’Amelio, che causò la morte del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, abbiamo il dovere di ricordare ancora una volta il sacrificio di quanti hanno dato la loro vita per la Repubblica e per la libertà di tutti noi. Borsellino e Falcone, e con loro tanti altri uomini e donne dello Stato che sono caduti nella lotta alla criminalità, hanno offerto un esempio limpido di impegno professionale e civile per combattere la mafia e l’illegalità. Un esempio che resterà indelebile nelle nostre coscienze e che deve guidare l’azione delle istituzioni a presidio della legalità. Promuovere i principi democratici, la trasparenza dell’azione amministrativa ed il rispetto della legge è l’impegno che oggi più che mai va ribadito, nel nome di Borsellino, nell’interesse della comunità e per il futuro dei nostri giovani. Perché, come disse proprio Paolo Borsellino, ‘Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo’. Un insegnamento senza tempo”. Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi.
