sabato, 20 Giugno 2026

Si è tenuta ieri a Ferrandina la manifestazione “Sicurezza è Vita – Ferrandina 2026”, iniziativa voluta da Tiziana Pirretti e dedicata alla diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’iniziativa, ospitata nella Sala Consiliare del Comune di Ferrandina, ha riunito istituzioni, scuola, professionisti, organizzazioni sindacali, associazioni e cittadini, confermandosi come un momento di confronto sui temi della tutela della vita e della prevenzione nei luoghi di lavoro.

Hanno portato i saluti istituzionali il Sindaco di Ferrandina Carmine Lisanti, il Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata Marcello Pittella, la consigliera provinciale di Matera Maria Teresa Camardella e il Dirigente dell’IIS “Bernalda-Ferrandina” Giosuè Ferruzzi.

È stata ribadita la necessità di rafforzare la cultura della prevenzione attraverso la formazione, il potenziamento dei controlli, maggiori investimenti in sicurezza e un impegno costante sul piano educativo rivolto alle nuove generazioni.

Particolarmente significativo il momento delle testimonianze con la partecipazione della famiglia Cirelli e di Tiziana Pirretti, che ha dichiarato:
“Per dare voce a chi non c’è più e trasformare il dolore in consapevolezza e responsabilità collettiva. Le persone non sono numeri, ma vite che meritano rispetto e tutela. Serve rafforzare la cultura della sicurezza e il rispetto rigoroso delle norme, perché nessuna famiglia debba vivere simili tragedie. Da questa giornata chiediamo un impegno concreto affinché la tutela della vita diventi una priorità quotidiana e condivisa.”

Durante l’iniziativa Tiziana Pirretti ha consegnato tre documenti di proposta istituzionale indirizzati al Comune di Ferrandina, alla Provincia di Matera e alla Regione Basilicata, volti al rafforzamento delle politiche di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le proposte riguardano il potenziamento dei controlli nei cantieri e negli appalti pubblici, l’introduzione di clausole sociali e sistemi premiali per le imprese più attente alla sicurezza, il rafforzamento della formazione e delle attività nelle scuole, l’istituzione di tavoli permanenti di confronto tra istituzioni e parti sociali, la creazione di strumenti di monitoraggio degli infortuni e dei rischi e il potenziamento dei servizi di prevenzione insieme all’Osservatorio regionale sugli infortuni.

Nel corso del programma si sono alternati gli interventi dello psicologo Rino Finemore, dell’avvocato Angela Indolfi e dell’ingegnere Maria Monte, che hanno approfondito i diversi aspetti umani, giuridici e tecnici legati alla prevenzione e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Hanno inoltre preso la parola Nicola Morea e Tiziana Silletti, insieme a Fabio Amendolara e Rosario Gigliotti, richiamando il valore della memoria, dell’informazione e del ruolo delle istituzioni nella tutela dei lavoratori.

Le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL Basilicata hanno evidenziato la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione per ridurre il numero degli incidenti sul lavoro, mentre gli studenti dell’IIS “Bernalda-Ferrandina” hanno partecipato a un momento di riflessione dedicato alla diffusione della cultura della sicurezza tra le nuove generazioni.

La manifestazione è stata coordinata dalla giornalista Cristina Longo.

Un momento particolarmente significativo è stato dedicato ai Krikka Reggae, che hanno presentato il brano “Non può finire così”, opera musicale dedicata alla memoria degli incidenti sul lavoro.

La giornata si è conclusa con un messaggio condiviso che ha sottolineato come la sicurezza sul lavoro debba essere una priorità stabile e concreta, da perseguire attraverso prevenzione, formazione e responsabilità collettiva, affinché la memoria si traduca in impegno quotidiano.

Pubblicità
Pubblicità
Copy link