sabato, 6 Giugno 2026

Il prof. Incampo: “La “Rerum Novarum” e la “Magnifica Humanitas” due encicliche nate a 135 anni di distanza che provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani”

Sono due encicliche nate a 135 anni di distanza, entrambe firmate il 15 maggio da un Leone, e tutte e due provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani. Rerum Novarum (1891) Papa Leone XIII la promulga...

Loredana Paolicelli alla direzione del Conservatorio di Matera

Sarà la professoressa Loredana Paolicelli a guidare il Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera nel prossimo triennio accademico 2026-2029, raccogliendo il testimone da Carmine Antonio Catenazzo. L’elezione segna...

 

“ScanZiamo le Scorie si opporrà con forza al percorso
che si intraprenderà eventualmente con la pubblicazione della Carta. Calenda va
oltre il campo. Deve ancora rispondere sul programma per la gestione dei
rifiuti nucleari sul quale l’Italia è in procedura di infrazione europea ma
pensa già dove volerle mettere? La Basilicata non è disponibile ad accogliere l’area
potenzialmente idonea dai ospitare il deposito di scorie nucleari. L’economia
agricola e turistica del nostro territorio Capitale della cultura europea non
deve essere compromessa”.

Così Pasquale Stigliani di ScanZiamo le Scorie
interviene dopo le dichiarazioni del ministro dello Sviluppo economico Carlo
Calenda.

Il decreto congiunto
tra Ambiente e Sviluppo economico relativo alla carta delle aree potenzialmente
idonee ad ospitare il deposito nucleare di superficie per gli scarti del
nucleare italiano passato e dei rifiuti radioattivi prodotti da attività
industriali e mediche (la Cnapi) dovrebbe arrivare tra questa e la prossima
settimana e comunque “assolutamente” prima di lasciare il ministero,
ha detto il ministro Calenda, a
margine della presentazione del Rapporto attività del Gse. “La Cnapi ci
sta arrivando, ha fatto delle correzioni, l’Ispra, le ha rimandate al ministero
dell’Ambiente, ho fatto un punto ieri – spiega Calenda
il ministero dell’Ambiente la deve rimandare a noi e appena ce la rimanda
facciamo il decreto ministeriale congiunto Ambiente-Mise. Quindi io conto di
farlo tra questa e la prossima settimana”.
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