venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Nella giornata di domenica 28 aprile si è concluso l’appuntamento con il raduno nazionale di “Natura a cavallo”, per questa ultima tappa regionale è stata scelta la città antica dei Sassi, Matera.

L’evento, promosso dall’associazione di turismo equestre “Natura a cavallo”, ha permesso di poter visitare e apprezzare una natura varia e selvaggia caratterizzata da suggestivi paesaggi naturali, come il Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano.

Hanno aderito al raduno all’incirca 150 cavalli, cavalieri e accompagnatori provenienti da tutte le regioni italiane e alcuni dalla Germania, con lo scopo di poter coniugare il giusto rapporto di fusione tra natura, bellezza e cultura.

L’Ente Parco della Murgia Materana ha promosso l’iniziativa richiedendo il supporto, per finalità di sicurezza, tutela e protezione delle bellezze naturali e paesaggistiche, del Gruppo Carabinieri forestale di Matera e del Reparto Carabinieri Tutela Biodiversità di Martina Franca (TA).

I militari del Gruppo Carabinieri forestale di Matera, con due automezzi di servizio e una stazione mobile operativa, sono stati impiegati per svolgere attività di controllo perlustrativo e di supporto.

Erano inoltre presenti militari e due cavalli di razza murgese, Nobelio e Respiro, del Nucleo Carabinieri Tutela Biodiversità di Martina Franca (TA): la pattuglia ippomontata è stata fondamentale in quanto, prima dell’arrivo dei partecipanti di “Natura a cavallo”, i militari hanno eseguito una perlustrazione generale del Parco, percorrendo sentieri e zone impervie di difficile accesso, per una verifica preliminare dei luoghi ai fini della sicurezza.

Successivamente, i militari a cavallo, a seguito dell’arrivo dei 150 cavalieri all’interno dell’area protetta, hanno scortato la colonna dei cavalli, per l’intero percorso naturalistico. L’evento si è concluso con il saluto militare alle porte dell’accesso al Parco della Murgia Materana.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente dell’Ente Parco, Giovanni Mianulli, per la collaborazione messa in campo: “Questa esperienza di lavoro comune in occasione del raduno di “Natura a cavallo” – ha dichiarato Mianulli – è per il Parco non solo un auspicio ma la conferma della grande disponibilità del Gruppo Carabinieri Forestale e di quanto fondamentale sia nel Parco la sua presenza per tutte le attività di controllo e supporto”.

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