venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

Si terrà oggi a Potenza l’“Open Day – Casa Antonia”; una presentazione della sede del servizio residenziale rivolto a persone disabili in particolari condizioni esistenziali che rendono impraticabile o critica la loro permanenza nell’ambiente familiare di appartenenza.

Nello specifico, i destinatari, secondo la Legge “Dopo di Noi” n.112/2016, sono le persone con disabilità psicofisica grave e medio grave, di ambo i sessi, di età compresa fra i 18 ed i 64 anni, in possesso della certificazione di riconoscimento della disabilità rilasciata dalla competente commissione, ai sensi dell’art. 3 della legge 104/1992, privi anche temporaneamente, di un’adeguata assistenza familiare.

Casa Antonia contribuisce alla costruzione dell’autonomia del singolo individuo e ne favorisce l’indipendenza anche quando a questo viene a mancare quell’ancora di salvezza spesso rappresentata dalla famiglia” – afferma  l’assessore alla Salute e alle Politiche della Persona, Francesco Fanelli, che parteciperà, dalle ore 16.00, alla presentazione della struttura  presso la sala del teatro Don Uva in via Ciccotti; seguirà visita presso la Comunità – Alloggio, ubicata in via Sanremo n.127 a Potenza.

“Strutture come Casa Antonia, – aggiunge -rappresentano la possibilità di creare un pieno inserimento dei soggetti affetti da disabilità grave e medio grave nel tessuto sociale, impedendone l’isolamento; una rassicurazione per le famiglie che possono contare su una reale continuità affettiva e un futuro protetto per i loro cari”.

“Grazie allo sforzo dell’Amministrazione Comunale di concerto con la Regione e la Direzione per la Salute e le Politiche della Persona” – conclude l’assessore Fanelli – “possiamo offrire una prospettiva di futuro indipendente alle persone con disabilità, rispondendo contemporaneamente alla richiesta di un servizio importante per le famiglie e per la collettività”.

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