Una serata sul filo dei ricordi, delle scoperte e all’insegna degli incontri, su tutti quelli che hanno portato alla nascita del Circolo La Scaletta. Sullo sfondo di immagini suggestive – tra cui quelle della Cripta del Peccato Originale appena scoperta – di filmini...
Il Collegio provinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Matera intervenendo sull’incendio divampato ieri in una delle aree naturalistiche del Parco della Murgia materana, esprime profonda preoccupazione per il danneggiamento di uno dei patrimoni ambientali e paesaggistici più preziosi della nostra regione. “Se, come sembrerebbe emergere dalle prime informazioni – dichiara il presidente Mimmo Genchi- dovesse essere confermata l’origine dolosa del rogo, ci troveremmo di fronte ad un gesto di estrema gravità che colpisce non soltanto un’area naturale di straordinario valore, ma un ecosistema delicatissimo, custode di biodiversità, storia, paesaggio e identità collettiva”. Genchi ricorda che la categoria dei periti agrari è formata da professionisti impegnati quotidianamente nella tutela del territorio, dell’ambiente e delle risorse naturali. Confidando che le autorità competenti facciano piena luce sulle cause dell’incendio e individuino rapidamente gli eventuali responsabili i periti agrari sottolineano che la tutela del territorio non è responsabilità di pochi, ma un dovere della collettività e che la prevenzione degli incendi, soprattutto in estate, si deve basare su strategie tecniche innovative di monitoraggio del territorio e di gestione forestale. Tra queste ultime vi sono la selvicoltura preventiva con diradamenti selettivi per ridurre le masse combustibili, la pulizia dei terreni privati dalle erbacce e i rifiuti, regolamentazioni rigorose sulla bruciatura dei residui vegetali con il necessario accertamento sulle fasce di protezione e relativi comportamenti seri e responsabili dei cittadini da incoraggiare attraverso apposite campagne educative.
Filippo Radogna

