sabato, 6 Giugno 2026

Il prof. Incampo: “La “Rerum Novarum” e la “Magnifica Humanitas” due encicliche nate a 135 anni di distanza che provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani”

Sono due encicliche nate a 135 anni di distanza, entrambe firmate il 15 maggio da un Leone, e tutte e due provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani. Rerum Novarum (1891) Papa Leone XIII la promulga...

Loredana Paolicelli alla direzione del Conservatorio di Matera

Sarà la professoressa Loredana Paolicelli a guidare il Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera nel prossimo triennio accademico 2026-2029, raccogliendo il testimone da Carmine Antonio Catenazzo. L’elezione segna...

Ha portato a casa un buon
sesto posto il pilota materano Raffaele Rubino sceso in pista per il primo
round della Dunlop Cup.

Gli spettacolari sali e
scendi del Mugello Circuit sono stati lo scenario del round di apertura del
Trofeo Motociclistico Dunlop Cup 2018, il campionato incluso nel programma di
gare della Coppa Italia. Dopo quattro combattutissimi turni di prove ufficiali
disputati in un clima primaverile, sfortunatamente la pioggia ha fatto la sua
comparsa nel giorno di gara, scombinando i piani di team e piloti sia nella
classe 600 che nella 1000. Rubino era stato tra i migliori in prova tanto da
essersi classificato al quarto posto in griglia. Domenica però è comparsa la
pioggia decretando lo status di gara bagnata. Il pilota del team Otello aveva provato
un assetto ideale per l’asciutto con le nuove gomme Dunlop D213 GP PRO,
pneumatico derivato dalle competenze tecniche maturate nel Mondiale Endurance e
nel Mondiale Moto2 e Moto3 dove Dunlop è fornitore ufficiale. “Con la pista
bagnata – sostiene Rubino- non avevamo mai provato le nuove gomme ed abbiamo
tentato un assetto alla cieca. Tutto sommato il set up delle sospensioni ha
risposto bene ed ho potuto disputare una gara ad un buon livello anche se i
primi tre piloti avevano un passo superiore rispetto al mio. Ho provato a
spingere durante i primi giri ma il posteriore perdeva continuamente aderenza
in accelerazione ed avrei avuto bisogno di un controllo elettronico di trazione
più efficace, ma avevo a disposizione solo una mappatura troppo conservativa
dunque ho preferito non adottarla. Ho fatto una gara controllata con
l’obiettivo di arrivare alla fine e portare a casa dei punti”. 

Il prossimo appuntamento
per i protagonisti del Trofeo Dunlop Cup è fissato per il 19 e 20 maggio sul
Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, sede del secondo round stagionale.
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