sabato, 6 Giugno 2026

Il prof. Incampo: “La “Rerum Novarum” e la “Magnifica Humanitas” due encicliche nate a 135 anni di distanza che provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani”

Sono due encicliche nate a 135 anni di distanza, entrambe firmate il 15 maggio da un Leone, e tutte e due provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani. Rerum Novarum (1891) Papa Leone XIII la promulga...

Loredana Paolicelli alla direzione del Conservatorio di Matera

Sarà la professoressa Loredana Paolicelli a guidare il Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera nel prossimo triennio accademico 2026-2029, raccogliendo il testimone da Carmine Antonio Catenazzo. L’elezione segna...

All’unanimità e per alzata di mano l’Assemblea dei soci del Circolo la Scaletta, riunita presso la sede associativa di via Sette Dolori 10, lo scorso 2 dicembre, ha eletto due nuovi presidenti, l’ingegnere Francesco Paolo Vizziello e il medico Nicola D’Imperio. A presiedere i lavori della commissione elettorale il socio fondatore Raffaello De Ruggieri, sindaco di Matera. I neoeletti si alterneranno alla guida del prestigioso circolo culturale nei prossimi quattro anni in una presidenza “gemellare”.
Nel biennio 2018 -2019 sarà Vizziello a ricoprire il ruolo di presidente, con D’Imperio vicepresidente, mentre nel biennio 2020-2021 i ruoli s’invertiranno. I due neopresidenti subentrano a Ivan Franco Focaccia, presidente del Circolo negli ultimi cinque anni, in cui sono state realizzate 126 attività culturali. Rinnovato anche il consiglio direttivo costituito dal presidente uscente, il vicepresidente D’Imperio, Antonio Brunetti, Rosanna Festa, Milena Manicone, Giuseppe Mitarotonda, Antonio Nicoletti, Bruna Ponte, Gabriella Sarra e Paolo Stasi a cui si aggiungono i tre sindaci revisori, Nicola Grande, Vincenzo Padula e Edoardo Porsia.
Francesco Paolo Vizziello è un ingegnere civile materano, attualmente in pensione. Ha lavorato per quarant’anni in diverse strutture pubbliche e private, tra cui l’Eni e il Consorzio Industriale della Provincia di Matera, come ingegnere capo, direttore generale e amministratore delegato. Nell’ambito della iniziativa “Valorizzazione dei giacimenti culturali” gestita dal Ministero dei beni culturali negli anni ’90, ha partecipato alla progettazione, realizzazione e gestione del CIBAM (Consorzio Informatizzazione Beni Ambientali Matera) che ha effettuato la prima catalogazione informatizzata delle principali chiese rupestri del territorio, usufruendo di un finanziamento ministeriale.
“Questa esperienza mi esalta- ha dichiarato Vizziello- perché potrò mettere a disposizione del Circolo le competenze organizzative e gestionali maturate nel corso della mia attività professionale. Inoltre desidero impegnarmi per recuperare l’importante ruolo sociale svolto dal Circolo negli anni ’70 quando, ad esempio, riuscì a sventare, con competenza e intelligenza, la realizzazione della Liquichimica sulla spiaggia jonica. Con il dott. D’Imperio l’intesa è perfetta- ha sottolineato il neopresidente- e porteremo avanti le attività della Scaletta all’ insegna della coesione”.
Nicola D’Imperio (nella foto a sinistra con Focaccia e Vizziello) è un medico di origine materana, per quarantacinque anni ha vissuto a Bologna, dove ha lavorato come primario di gastroenterologia. Autore di numerose pubblicazioni, che comprendono libri e lavori scientifici, ha curato l’organizzazione di numerosi congressi scientifici nazionali ed internazionali. I suoi impegni professionali non lo hanno distolto dall’amore per l’ arte, la cultura e la sua terra. A Bologna ha dipinto la Murgia, i Sassi e le cave di tufo, partecipando a mostre personali e collettive. Da alcuni anni è tornato a Matera dove, in qualità di presidente dell’associazione culturale “Casa D’Imperio”, ha organizzato alcune mostre, tra cui si ricordano quelle di Twan Kuhlmann, Peter Strebel,  Alberto Zorzi, Beppe Mora e Begiu.
“Il Circolo La Scaletta ha svolto un ruolo essenziale per  la rinascita di Matera da città della vergogna a Capitale europea della cultura 2019- ha ricordato D’Imperio- pertanto il mio impegno sarà in continuità con quanto già è stato egregiamente realizzato in circa sessant’anni da un’associazione conosciuta e apprezzata in Italia e nel mondo. Ci attendono anni cruciali in cui lavoreremo per evitare che Matera si trasformi in una “città dei balocchi”. Uniremo le forze e ce la metteremo tutta- ha sottolineato il vicepresidente- per dare un contributo sostanziale al Circolo e alla Città”.

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