"Chi riesce a portare un sorriso dove il sorriso non è di casa è un grande". Con queste parole, il dott. Francesco Massimo Romito, Direttore Struttura complessa di Anestesia e Rianimazione, Azienda Sanitaria Locale della città dei Sassi, descrive il clownterapeuta...
Che la festa di Halloween non abbia nulla delle nostre tradizioni è risaputo. Un po’ meno, forse, il fatto che il 31 ottobre sia una data importante non soltanto nella cultura celtica, ma anche nel satanismo – è uno dei quattro sabba delle streghe. Tuttavia, pur non volendo inoltrarsi nei significati della notte delle streghe, nella città dei Sassi – dove è stata ampiamente festeggiata – rimane un dato decisamente spiacevole: gli atti, gratuiti, di vandalismo e maleducazione che hanno caratterizzato la notte tra il 31 ottobre e il primo novembre.
Auto imbrattate, scritte e disegni osceni su alcuni muri, bombolette spray utilizzate per sporcare ovunque. In via Bramante, sulle pareti dell’edificio che ospitava la scuola elementare, è ancora visibile la conferma dell’inciviltà che non dovrebbe avere nulla a che fare con una città Capitale Europea della Cultura. L’immagine si commenta da sola e si spera che disegni e scritte a dir poco vergognosi vengano rimossi quanto prima.
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