Lo scorso 29 maggio, Irsina ha vissuto una serata intensa, ricca di musica, arte e magia cinematografica, che ha regalato al pubblico momenti indimenticabili, grazie al Concerto di Fine Anno del plesso “Mascolo” di Irsina dell’Istituto Comprensivo Semeria Minozzi...
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Non è stato soltanto un saggio di fine anno, ma il risultato concreto di un percorso costruito giorno dopo giorno con impegno, costanza e passione. Sul palco dell’Auditorium Gervasio del Conservatorio di Matera, gli allievi e le allieve del corso di strumento musicale della Pascoli di Matera hanno dato vita a una serata intensa e coinvolgente, capace di emozionare il pubblico attraverso le note del pianoforte, dei flauti, dei violini e delle chitarre, e di mettere in luce il lavoro svolto durante l’intero anno scolastico.
A sottolineare il significato dell’evento è stata la Dirigente Scolastica Caterina Policaro, ricordando come il successo del concerto si compone del contributo di tutti: studenti e studentesse, docenti e famiglie, ciascuno con le proprie capacità e con il desiderio di dare il meglio di sé. Un impegno condiviso che ha trovato espressione nelle esecuzioni proposte durante la serata, con un programma musicale, ricco e impegnativo, che ha evidenziato non solo la preparazione tecnica raggiunta dai giovani musicisti, ma anche il loro entusiasmo e la loro capacità di affrontare brani di notevole complessità. Il pubblico ha seguito ogni esecuzione con attenzione e partecipazione. I ragazzi e le ragazze sono stati premiati dal pubblico con applausi calorosi e ripetuti. In più di un momento l’emozione ha preso il sopravvento, tra sguardi orgogliosi, sorrisi e qualche lacrima di commozione. Perché la musica è un linguaggio universale capace di raggiungere le corde più profonde dell’animo umano, evocando emozioni, ricordi e sentimenti che spesso le parole non riescono a esprimere.
Determinante e professionale il lavoro dei docenti di strumento musicale che hanno accompagnato gli studenti e le studentesse nel percorso formativo: Nunzia Marcosano per il flauto traverso, Rosa Dell’Acqua per il violino, Luigi Gallipoli per il pianoforte e Osvaldo Bellomo per la chitarra. Grazie alla loro guida sono emerse qualità individuali particolarmente promettenti, talenti che potranno continuare a crescere e, perché no, trasformare la passione per la musica in un percorso futuro di studio e lavorativo.
La musica, del resto, rappresenta molto più dell’apprendimento di una tecnica. Significa disciplina e rigore, ma anche capacità di collaborare intimamente, di ascoltare. Significa imparare a leggere e interpretare il linguaggio universale delle note, utilizzando strumenti, voce e creatività per comunicare con gli altri e con sé stessi. Tra le sorprese più apprezzate della serata, la partecipazione della prof.ssa Angela Perrone che ha conquistato il pubblico con la sua interpretazione lirica della “Carmen” di Bizet. Un momento particolarmente applaudito, gran finale del crescendo musicale che ha accompagnato il concerto. Ai saluti della Dirigente Scolastica Caterina Policaro si è unita anche l’Assessore alla scuola e alle politiche sociali del Comune di Matera, in rappresentanza dell’Amministrazione che alla manifestazione ha dato il suo patrocinio, ribadendo l’importanza del dono reciproco e di una comunità educativa e inclusiva quale è la scuola Pascoli. Doverosi i ringraziamenti alla DSGA, alla segreteria, ai collaboratori scolastici senza il cui apporto non sarebbe stato possibile organizzare e gestire la serata, al Comune di Matera per il patrocinio, alla Associazione SS ADDOLORATA ODV-ETS protezione civile per il supporto alla sicurezza.
La conclusione è stata una festa condivisa: applausi, fiori, fotografie e piccoli gesti di affetto hanno suggellato una serata destinata a restare nei ricordi di studenti e famiglie. E il sipario non è ancora calato. Nei prossimi giorni l’attenzione si sposterà sul musical, un nuovo appuntamento che vedrà protagonisti musica, danza, colori, coreografie ed emozioni. Un’ulteriore testimonianza della vivacità dell’Istituto Comprensivo Pascoli di Matera, dove l’educazione passa anche attraverso l’arte e la bellezza del fare insieme.

