L’Arcidiocesi di Matera-Irsina si unisce al dolore dei familiari, della Caritas diocesana e dei volontari della Mensa della Fraternità per la morte di Giulia Mele, sorella di don Giovanni Mele, il sacerdote materano ricordato per l'instancabile dedizione agli ultimi e...
Nel corso di una riunione tenutasi in Prefettura in data 28 aprile 2025, il Prefetto di Matera e il Commissario Straordinario del Comune di Matera hanno sottoscritto il Protocollo per l’attivazione del “Controllo di Vicinato” con riferimento ai Borghi cittadini.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come l’attuazione del Protocollo anche nel Capoluogo, dopo l’analoga esperienza posta in essere nei Comuni di Policoro e Scanzano Jonico, rappresenta un traguardo significativo per sperimentare, anche nel Comune di Matera, tale importante strumento che esalta l’apporto partecipativo dei cittadini nell’ambito di una dimensione evoluta del concetto di sicurezza, valorizzando il peculiare contributo delle comunità locali.
È stato precisato che l’azione dei gruppi di controllo di vicinato consiste in un’attività di semplice osservazione riguardo a fatti e circostanze che accadono nelle aree cittadine, ferma restando l’azione delle Forze di Polizia cui sono riservati, in forma esclusiva, il controllo del territorio e le attività di prevenzione e repressione dei reati.
Nell’esprimere la propria soddisfazione, il Prefetto ha auspicato che l’esperienza possa replicarsi anche in altri contesti.
