sabato, 15 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Nell’ambito del progetto
“Future digs”, organizzato dalla Fondazione Matera – Basilicata 2019,
proseguono a Matera le Lezioni di Storia, un format delle Edizioni Laterza. Il
ciclo Oltre i confini racconta l’eterna esigenza dei popoli di attraversare le
frontiere geopolitiche e culturali, nella trasformazione continua di sé e
dell’altro.

Dopo l’esordio con
Alessandro Barbero, che ci ha raccontato la nascita degli europei, tra le
battaglie di Adrianopoli e Poitiers, il secondo appuntamento è sabato 23
febbraio. Franco Farinelli, direttore del Dipartimento di Filosofia e
Comunicazione  dell’Università di Bologna e presidente dell’Associazione
dei Geografi Italiani (Agei), rifletterà sull’evoluzione dei modelli
spaziali utilizzati per la rappresentazione del mondo. Da Cristoforo Colombo a
Google: come cambia il modo di fare i conti con l’esistente?

L’impresa di Cristoforo Colombo fu possibile grazie alla logica del modello
spaziale, fondato sulla precedenza della rappresentazione cartografica rispetto
alla realtà. È l’ipotesi che la terra abbia forma sferica a rendere possibile
il viaggio. E non solo Colombo, ma tutta la successiva cultura della modernità
imporrà all’esistente di conformarsi a una mappa che non è una rappresentazione
realistica ma una narrazione di una organizzazione gerarchica dello spazio. La
stessa soluzione trovata al passaggio dalla dimensione sferica della realtà ai
due assi dello spazio cartografico, con i suoi effetti di deformazione,
dimostrerà la dominanza dell’eurocentrismo.

Oggi l’avvento della Rete
scardina questa logica, togliendo ogni funzione ai presupposti che consentono
il funzionamento del modello spaziale. Ne deriva il ripristino di condizioni
quasi arcaiche: siamo costretti a riformulare la nostra idea di mondo e a
riconfigurarla in termini anti-spaziali. Oggi è la geometrica potenza degli
algoritmi, che si rappresenta asettica, a ridisegnare la realtà.

Tutte le lezioni hanno
luogo alle ore 11 presso Casa Cava e in diretta streaming sul canale youtube
della Fondazione Matera Basilicata 2019. L’ingresso è libero fino ad
esaurimento posti.
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