martedì, 12 Maggio 2026

A Matera dal 13 al 16 maggio “Arpiamoci e partite” con Dino Paradiso e Daniela Ippolito. I proventi dello spettacolo destinati all’acquisto di tv e abbonamenti a canali tematici per i bimbi del reparto di Pediatria dell’Ospedale Madonna delle Grazie

Dal 13 al 16 maggio 2026, alle ore 21, l’Auditorium Comunale R. Gervasio di Matera ospita “Arpiamoci e partite”, lo spettacolo che unisce musica, comicità e tradizione lucana. Protagonisti sul palco Dino Paradiso e l’arpista Daniela Ippolito, per quattro serate...

Il Questore dispone il DASPO nei confronti di un tifoso materano di hockey su pista femminile Durante l’incontro casalingo della Newco Roller Matera contro il Trissino Femminile l’uomo, bloccato da uno steward, si era avvicinato profferendo gravi minacce alla panchina ospite

Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue. La Polizia di Stato...

Il Centro Carlo Levi allarga il suo sguardo sulla ricca tradizione culturale della Basilicata occupandosi dei repertori di musica popolare legati ai riti arborei, religiosi e sociali del territorio. Un patrimonio variegato e avvincente – in cui si incrociano melodie, costumi, lingue, forme della tradizione musicale colta e popolare – tutto da riscoprire e valorizzare. Orazio Maglio, ricercatore appassionato di questo repertorio, ci guiderà attraverso i riti ancora oggi praticati nell’area del Pollino e i caratteristici canti polivoci della tradizione Arbrëresh nella regione.

L’incontro sarà introdotto da Lorenzo Rota, presidente del Centro, e da Maria Antonietta Cancellaro, consigliera del Centro e curatrice della rassegna.

Orazio Maglio è docente di Teoria Musicale, Semiografia della Musica ed Etnomusicologia presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Si è diplomato in organo, composizione, direzione d’orchestra. Laureato in filosofia presso l’Ateneo di Bari, ha lì conseguito il Dottorato di Ricerca in Teoria del Linguaggio e Scienze dei Segni con la tesi Come e perché trascrivere la musica popolare: il caso di un repertorio arberesh (Ateneo di Bari 2007, Tesionline, Bibl. Naz. Firenze) con relatore Susan Petrilli. Si è perfezionato in canto gregoriano con N. Albarosa, musica barocca con A. Florio, organo con L. Celeghin e M. Radulescu. Si occupa di ricerca e rivisitazione di repertori popolari del Mezzogiorno con l’ensemble “Piccola Orchestra Profumata”. Ha pubblicato in «Studi bitontini»: Musicisti in Puglia. Un manoscritto di Andrea Festa ritrovato nell’Archivio della Cattedrale di Altamura con M. Quarta; Andrea Festa. Messa per voci, Cantus, Alto e organo (1780 ca); Petrus De Simone e l’organo ritrovato nella Chiesa di S. Croce in Bisceglie, con P. Consiglio; Messa a otto voci e più strumenti di L. Mosca: appunti di un ritrovamento, con E. Modugno; Una Messa di G. Lillo: contributi ed ipotesi interpretative. Incisioni: Riverberi, Tagliaferri – Sciddurlo (Idea produzioni Musicali 2003); Recital, Carmelo Andriani, (Stradivarius 2007).

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