giovedì, 16 Aprile 2026

Mons. Caiazzo: “Anche se siamo lontani, l’abbraccio del crocifisso ci stringe insieme sul suo petto; il suo amore infinito e misericordioso dilata il nostro cuore, partorendo vita, pace, fraternità, gioia di vivere”

Pubblichiamo il testo dell'omelia che Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Vescovo di Cesena-Sàrsina e già Arcivescovo di Matera-Irsina, ha pronunciato nella Cattedrale di Matera durante la concelebrazione eucaristica in occasione del 10° Anniversario della Ordinazione...

Furti nelle farmacie e tabaccherie. Sicurezza nel Comune di Policoro

“Intensificare i servizi di controllo del territorio, promuovere le misure di vigilanza passiva e implementare i sistemi di videosorveglianza del territorio” è quanto dichiarato dal Prefetto di Matera, Maria Carolina Ippolito, nel corso della riunione del Comitato...

La Chiesa di Matera –
Irsina è in grande fermento per l’apertura del Primo Sinodo diocesano, sabato
12 gennaio 2019 alle ore 16:00 in Cattedrale.
E’ un evento storico.
Matera ha vissuto un Sinodo quando ancora era unita ad Acerenza nel 1935 sotto
l’episcopato di Mons. Anselmo Pecci.
Questo è il Primo Sinodo
dopo il Concilio Vaticano II e da quando la diocesi si configura come Matera –
Irsina dal 1976.
138  sono i delegati al Sinodo, di cui solo un
terzo sacerdoti e religiosi, gli altri tutti laici, dopo il 12 gennaio si
riuniranno per 18 sessioni a scadenza quasi quindicinale per ascoltare la
Parola di Dio e quanto è stato segnalato dai Consigli pastorali parrocchiali,
per discernere le proposte di rinnovamento della vita ecclesiale e della
pastorale per essere Chiesa in uscita, secondo una felice espressione di Papa
Francesco, Chiesa più missionaria.
Per un anno nel 2018 si è
tenuto un percorso sinodale per studiare e approfondire l’Evangelii gaudium e
le quattro Costituzioni conciliari: Sacrosanctum Concilium (sulla liturgia),
Dei Verbum (sulla Parola di Dio), Lumen gentium (sulla Chiesa), Gaudium et spes
(su la Chiesa nel mondo contemporaneo). Al termine del percorso sinodale è
stato prodotto l’Instrumentum laboris, una pista di lavoro e di riflessione per
acquisire proposte dalle comunità parrocchiali, che saranno oggetto di
discernimento da parte dei delegati al Sinodo.
Sinodo che vuol dire camminare
insieme vede la Chiesa di Matera – Irsina impegnata nello stile sinodale, già
dalla Visita Pastorale di Mons. Ligorio e dopo l’auspicio formulato da Papa
Francesco al Convegno della Chiesa italiana di Firenze: “permettetemi solo di
lasciarvi un’indicazione per i prossimi anni: in ogni comunità, in ogni
parrocchia e istituzione, in ogni Diocesi e circoscrizione, in ogni regione,
cercate di avviare, in modo sinodale, un approfondimento della Evangelii
gaudium per trarre da essa criteri pratici e per attuare le sue disposizioni,
specialmente sulle tre o quattro priorità che avrete individuato in questo
convegno”.
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