Riceviamo da una signora materana, che è stata ricoverata per un intervento, i ringraziamenti al personale del reparto di Ginecologia dell'ospedale Madonna delle Grazie di Matera: "Desidero ringraziare per la grande professionalità ed empatia il personale medico,...
Circa 2.000 presenze nel weekend del Primo Maggio sono state registrate nel Parco della Murgia Materana, tra Murgia Timone e il sentiero 406. Numeri che confermano la validità del test sperimentale promosso dall’Ente Parco della Murgia Materana, attraverso Parco Sassi Srl, società aggiudicataria del bando per la gestione delle aree, finalizzato al monitoraggio e alla gestione dei flussi di visitatori nel territorio.
Il modello di gestione rappresenta, infatti, un’importante opportunità per valorizzare un patrimonio naturalistico, ambientale e culturale di grande pregio. In questa direzione si inseriscono azioni mirate a migliorare l’accessibilità, rafforzare la conoscenza del territorio e garantire servizi adeguati per turisti e residenti, favorendo esperienze outdoor coerenti con i principi di un turismo sostenibile, lento e responsabile.
«I numeri registrati nel fine settimana del Primo Maggio confermano che il Parco è sempre più attrattivo e che il percorso avviato sta producendo risultati concreti – dichiara il presidente dell’Ente Parco, Giovanni Mianulli –. La sfida ora è proseguire nel miglioramento dell’accoglienza e dei servizi, assicurando al tempo stesso la tutela e la conservazione di un patrimonio unico».
Un test superato che spinge a proseguire nel potenziamento dei servizi, come previsto dal contratto tra Ente e società di gestione: dall’area ristoro al noleggio di attrezzature da trekking, biciclette ed e-bike, fino a percorsi enogastronomici, attività educative e strumenti digitali come mappe interattive e realtà aumentata, pensati per rendere sempre più completa e autentica l’esperienza nel Parco.
Una visione condivisa anche dalla Regione Basilicata e dal presidente Vito Bardi, orientata a rafforzare il ruolo delle aree protette lucane come motori di sviluppo sostenibile e attrattori turistici di qualità.

