giovedì, 13 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

“Il venditore di tappeti” è il titolo del libro di Francesco Serafino che si presenta giovedì 5 maggio, alle ore 19 nella Biblioteca comunale di Ferrandina, per Libri in Comune.  

L’autore parlerà con Margherita Agata e l’assessore alla Cultura Pierluigi Di Biase del quarto capitolo delle storie del maresciallo Prisciandaro, questa volta alle prese con due misteriose scomparse.

La prima, un venditore di tappeti, ferito per questioni familiari, la seconda una bella ragazza straniera, alla ricerca del fratello scomparso in Italia. La notte successiva, in un paese delle colline materane, atti vandalici danneggiano inspiegabilmente parti della volta e delle strutture murarie di una sala adibita ad ufficio comunale, un tempo maestosa biblioteca di un’abbazia. Sono le gesta di un pazzo scriteriato o maldestri tentativi per impossessarsi di importanti oggetti? Il maresciallo Prisciandaro, comincia le indagini in stretta collaborazione con il Latronico, comandante della locale stazione dei carabinieri, e con una vecchia conoscenza: il brigadiere Ruocco. Il mistero si infittisce quando le indagini su un delitto si intrecciano con quelle sui danneggiamenti della storica biblioteca. Cosa conteneva di così prezioso quello storico tempio della cultura ora relegato a ufficio dell’anagrafe? Nemmeno gli unici due affreschi rimasti, le sole sentinelle di guardia a una bellezza sfiorita, erano riusciti a difendere la sacralità del luogo. Il maresciallo Prisciandaro, con la valida collaborazione dei suoi subalterni, dovrà districare una complicata matassa…

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