domenica, 8 Marzo 2026

Matera, gli auguri del sindaco Nicoletti per la Festa della Donna

Di seguito l'intervento del Sindaco di Matera Nicoletti in occasione della giornata dell'8 marzo:“L’8 marzo è una giornata che ci invita non solo a celebrare le donne, ma anche a riflettere sul cammino da compiere per costruire una società davvero più equa. In...

Il prof. Incampo: “Se lo sport insegna che si può competere restando umani, forse la sfida più grande della politica internazionale è trasformare i conflitti in competizioni di idee, diplomazia e cooperazione”

C’è una frase di Shimon Peres che mi ha fatto sempre riflettere. La frase è la seguente: “Nello sport si vince senza uccidere, in guerra si uccide senza vincere” – è una di quelle citazioni capaci di attraversare il tempo, mantenendo intatta la propria forza morale....

Ad un anno esatto dalla celebrazione a Matera del 27° Congresso Eucaristico Nazionale dal titolo “Torniamo al gusto del pane, per una Chiesa eucaristica e sinodale” che radunò migliaia di pellegrini provenienti da tutte le diocesi italiane e che si concluse alla presenza di Papa Francesco con la Messa nello stadio comunale XXI Settembre, la Diocesi di Matera-Irsina ricorderà questo storico evento il prossimo 25 settembre con una solenne celebrazione eucaristica nella Cattedrale di Matera.  

Alle 18 ci sarà la Santa Messa presieduta dall’ Arcivescovo Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo ed animata dal coro diocesano “Signum magnum”; seguirà una processione eucaristica che, muovendo dal Duomo, raggiungerà la Chiesa di San Francesco d’Assisi. 

Nel settembre del 2024 si terrà a Quito in Ecuador il 53° Congresso Eucaristico Internazionale che avrà come tema la “Fraternidad para sanar el Mundo” – Fraternità per sanare il mondo – “Voi siete tutti fratelli”.

Intervenendo lo scorso 9 settembre come rappresentante dei Vescovi italiani all’Assemblea Plenaria dell’arcidiocesi di Quito riunita in preparazione a questo evento Mons. Caiazzo ha fatto notare come i due Congressi, quello italiano di Matera e quello internazionale di Quito siano fra loro collegati: “Tornare al gusto del pane significa essere chiamati a curare e sanare quella che il testo base chiama una fraternità ferita.”

Ha poi aggiunto che “da Quito, così come è stato da Matera, parte un forte grido alla riconciliazione, per tornare a camminare insieme, incontrarci e non scontrarci, costruire ponti umani e non distruggerli creando steccati e muri”. 

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