venerdì, 3 Luglio 2026

Progettazione artistica e digitale, lavorazione manuale e rifiniture a pennello si fondono in un unico processo creativo offrendo una versione inedita del Carro della Bruna: è l’incantevole miniatura realizzata dall’artista Grazia Balice nella quale in pochi centimetri traspare il senso del 2 Luglio.

Grande manualità e altrettanto talento sono le doti distintive di Grazia che anche quest’anno ha riprodotto il manufatto con il suo tocco di originalità. Lei ha iniziato con il restauro e, da restauratrice in bottega, ha affinato nel tempo le varie tecniche.

Quando hai iniziato a riprodurre le miniature del carro in cartapesta?

“La prima miniatura del Carro della Bruna l’ho realizzata in cartapesta nel 2001. Da allora, ogni anno ne ho creata una diversa, sempre più ricca e complessa, spinta dal desiderio di migliorarmi e di raccontare, attraverso il mio lavoro, la bellezza di questa tradizione. Nel 2016 mi sono avvicinata ai programmi di grafica ed ho scoperto un mondo completamente nuovo. Da quel momento è nata una forte passione e interesse per la grafica che mi ha portata a formarmi da autodidatta.”

Quanto tempo impieghi a realizzarla e qual è il momento della produzione più coinvolgente?

“La mia miniatura prende forma attraverso un percorso che unisce artigianalità, passione e tecnologia. Ogni anno, con la presentazione del nuovo bozzetto nella Cattedrale di Matera, ricomincia anche il mio viaggio creativo. È una sfida che si rinnova ogni volta e che mi spinge a cercare soluzioni sempre nuove e il tempo di realizzazione varia a seconda della complessità del Carro. Il momento che più alimenta la mia creatività è l’assemblaggio del primo prototipo. In quelle ore sono così concentrata che, quando mi ritrovo il Carro finito tra le mani, ogni volta mi sembra quasi incredibile.”

A parte la passione per la nostra Festa, cosa ti ha spinto a realizzare questi piccoli gioielli?

“I gioielli! Ho sempre avuto una grande passione per l’oreficeria storica e archeologica, che continua a ispirarmi ancora oggi.

Le suggestioni del 2 Luglio tornano anche in altre tue opere. Vuoi parlarcene?

“Nel tempo ho realizzato in cartapesta anche angeli, putti, la Madonna della Bruna, cavalieri, piccole scatole portagioie, le luminarie e molte altre opere ispirate ai simboli e ai preziosi dettagli del Carro della Bruna.”

Vuoi svelarci qualche progetto futuro?

“Il mio progetto per il futuro è semplice, ma per me fondamentale: continuare, anno dopo anno, a dedicarmi a ciò che amo di più, trasformando ogni idea in un’opera capace di raccontare la mia storia e di custodire e tramandare la memoria e la bellezza della Festa della Bruna.”

Le miniature dei carri si possono ammirare nella pasticceria “Le delizie di Rita” a Matera.

Rossella Montemurro

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