Quando il sole sorgeva sulle acque immobili del Mar Morto, la rocca di Masada appariva come una cicatrice nella pietra: isolata, silenziosa, apparentemente invincibile. Su quell’altopiano roccioso, sospeso tra cielo e deserto, si consumò uno degli episodi più intensi...
Una busta con un proiettile inesploso, una penna bic rossa e un foglio bianco (foto La Gazzetta del Mezzogiorno). È il grave atto intimidatorio subito ieri mattina dal giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno Filippo Mele che ha ricevuto il plico nella casa di Scanzano Jonico.
I carabinieri della Compagnia di Policoro hanno sequestrato la busta e hanno avviato indagini. Nel corso di un sopralluogo i militari hanno scoperto poi un buco nella tettoia a destra della palazzina in cui abita il giornalista.
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