mercoledì, 1 Luglio 2026

Al via la 15esima Edizione del Premio Moda Matera 2026

Matera, già Capitale Europea della Cultura e oggi Capitale del Mediterraneo e del Dialogo 2026 insieme alla città marocchina di Tétouan, si prepara a diventare il centro nevralgico dello stile e della creatività internazionale. Prende il via la 15^ Edizione del Premio...

Questa mattina i carabinieri del NAS di Taranto, insieme ai colleghi dei comandi provinciali di Brindisi, Bari e Matera, hanno eseguito 5 arresti domiciliari nei confronti di quattro imprenditori del settore sanitario ed un medico in servizio presso la Asl di Brindisi, ritenuti responsabili di corruzione continuata e, a carico del solo medico, truffa aggravata e false attestazioni nell’utilizzo del marcatempo sul luogo di lavoro.

Le indagini, avviate nel 2020, hanno riguardato l’utilizzo inappropriato, eccessivo ed ingiustificato di dispositivi medici impiantabili (stent aorto-coronarici e cateteri dilatatori coronarici) presso il reparto di Cardiologia del presidio ospedaliero ‘Perrino’ di Brindisi. In particolare le indagini hanno riscontrato la probabile esistenza di rapporti affaristici e corruttivi tra il medico e gli imprenditori di aziende fornitrici di protesi cardiovascolari, i quali avrebbero fornito gli impianti di dispositivi medici in cambio di denaro e altre utilità. Lo stesso specialista si sarebbe assentato con particolare frequenza dal posto di lavoro senza apparenti giustificazioni, anche al fine di effettuare attività di libera professione durante l’orario di servizio.

Emesso anche un decreto di sequestro preventivo pari alla somma di € 4.264,99 nei confronti del medico cardiologo indagato.

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