Ci sono attimi in cui il tempo sembra fermarsi e il panico prendere il sopravvento. È accaduto pochi giorni fa nella suggestiva cornice del Lido di Policoro, dove i genitori di una bambina di sette anni, in vacanza in un noto villaggio turistico, hanno vissuto momenti...
Preparatevi a varcare le porte dell’inferno.
“Noi non siamo come le vostre mafie. Non abbiamo una famiglia che ci guida, ma un capo spirituale.” Dopo Ghetto Italia e Mafia Caporale Leonardo Palmisano conclude la sua trilogia sullo sfruttamento con Ascia Nera. La brutale intelligenza della mafia nigeriana (Fandango), un’inchiesta sul campo fatta di incontri e interviste alle vittime e ai carnefici di un’organizzazione spietata che sta diventando una delle minacce più concrete alla sicurezza del nostro paese.
Palmisano continua a indagare la nuova criminalità e lo fa con il suo stile lucido e implacabile come le mafie che incontra nel suo viaggio all’inferno. Per questo nuovo libro ha deciso di affrontare la schiavitù sessuale e la tratta degli esseri umani incontrando una delle organizzazioni più pericolose degli ultimi anni.
La chiamano Black Axe, Ascia Nera, ed è nata negli anni Settanta all’università di Benin City, in Nigeria, come una confraternita di studenti.
All’inizio è una gang a metà tra un’associazione religiosa (li chiamano culti) e una banda criminale, che stabilisce riti d’iniziazione e impone ai suoi affiliati di portare un copricapo, un basco con un teschio e due ossa incrociate, come il simbolo dei corsari. Oggi invece è una nuova mafia e i tentacoli di questa organizzazione sono arrivati anche in Italia, dove i boss nigeriani hanno iniziato a dettare legge nei sobborghi delle nostre città
Leonardo Palmisano (Bari 1974) è scrittore ed etnografo. Presiede la cooperativa Radici Future Produzioni ed è vicepresidente nazionale di CulTurMedia di LegaCoop. Esperto di lavoro, migrazioni e criminalità organizzata, è consulente sul rapporto tra mafie e territorio per enti pubblici e privati. È autore di inchieste, saggi, sceneggiature e romanzi. Ha scritto per Left, NarcoMafie, Lo Straniero. Per Fandango Libri ha pubblicato con Yvan Sagnet Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento(2015), con cui ha vinto il premio Rosario Livatino 2016, Mafia Caporale (2017) e Tutto torna. Il primo caso del bandito Mazzacani (2018).
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