lunedì, 27 Luglio 2026

Ci sono attimi in cui il tempo sembra fermarsi e il panico prendere il sopravvento. È accaduto pochi giorni fa nella suggestiva cornice del Lido di Policoro, dove i genitori di una bambina di sette anni, in vacanza in un noto villaggio turistico, hanno vissuto momenti di angoscia. In un istante di distrazione, nonostante l’amorevole vigilanza dei familiari, la piccola è riuscita ad allontanarsi con il monopattino, spingendosi fino al vicino lungomare. Di fronte alla paura, la risposta è stata immediata e corale. L’allarme lanciato dalla famiglia ha fatto subito scattare le ricerche. Una pattuglia della Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Policoro è piombata in zona, muovendosi con quella tempestività e dedizione che da sempre segnano l’operato dell’Arma a tutela dei più vulnerabili.

Ma la sicurezza di una comunità è il risultato di una rete invisibile di protezione, tessuta dall’attenzione reciproca e dal profondo senso civico. Proprio mentre le ricerche erano nel vivo, alla Centrale Operativa è giunta la telefonata provvidenziale da un “turista” speciale: un militare dell’Esercito in licenza sulla costa metapontina. Con l’occhio attento di chi ha fatto del servizio agli altri la propria vocazione, il militare ha notato la bimba sola e disorientata, e non ha esitato un secondo a comporre il Numero Unico di Emergenza 112 per segnalare l’anomalia. Una straordinaria sinergia tra cittadini e Istituzioni che ha trasformato attimi di profondo tormento in un grande sospiro di sollievo, restituendo il sorriso alla bambina e la serenità alla sua famiglia. I Carabinieri hanno raggiunto la piccola in pochi istanti, trovandola in ottime condizioni di salute e poterla riaffidare alle braccia trepidanti ma felici dei suoi genitori è stata la ricompensa più grande.

Questa storia a lieto fine racchiude l’essenza stessa della missione dei Carabinieri. Possiamo aiutarvi non è solo uno storico motto, ma un impegno quotidiano, fatto di presenza costante sul territorio e profonda umanità. In questa estate, famiglie e cittadini sanno di poter contare su una mano sempre tesa, pronta a offrire supporto e rassicurazione. L’Arma ringrazia di cuore il collega dell’Esercito per il lucido e fondamentale aiuto: un bellissimo esempio di come, restando vicini alla gente, si possa vegliare ogni giorno sulla sicurezza di tutti.

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