“D’un tratto si gira su un fianco, mi accarezza una guancia e mi dà un bacio. È diverso da quelli che ci siamo scambiati fino a poco fa, è delicato. È una promessa: ci sono, sono qui con te. In questa stanza che ora è tutto il nostro mondo. Perché l’amore, talvolta,...
“Lo scautismo: scuola di dialogo nell’educazione e nell’incontro” è il titolo dell’incontro in programma domani a Matera, con inizio alle 17,30 a Palazzo Lanfranchi nell’ambito di “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo”. L’evento è organizzato dalla Zona Quattro fiumi Matera dell’Agesci/Associazione guide e scout cattolici italiani e dal Cngei/Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici italiani/sezione di Matera. Lo scautismo è uno dei più importanti movimenti a livello mondiale di pace e fratellanza che accomuna milioni di giovani. Il fine educativo del suo fondatore, Robert Baden-Powell, è stato quello di oltrepassare ogni barriera sia sociale, religiosa, culturale, geografica linguistica ed etnica, puntando a far divenire cittadini del mondo e costruttori di amicizia tra i popoli. In tale contesto l’incontro materano rappresenta un momento importante, in tempi difficili, per puntare l’attenzione sul ruolo del movimento scout nell’ambito del dialogo multiculturale. E ai tempi difficili che stiamo vivendo “Mala Tempora Currunt” è intitolato il 3° Raduno degli scout veterani del Reparto Sagittario Agesci di Matera che si terrà, sempre nel pomeriggio di domani, a Grottole nel Bosco Coste. I veterani dopo una riflessione sulle tematiche di attualità e momenti di preghiera svolgeranno attività ludiche e di comunità peculiari dello scautismo a contatto diretto con la natura.
Filippo Radogna

