mercoledì, 16 Settembre 2026

Giocattolo contenente amianto, l’allerta del Comune di Matera

Possibile presenza sul mercato italiano di un giocattolo per bambini contenente sabbia contaminata da amianto. L’Amministrazione Comunale di Matera rilancia l’allerta del Ministero della Salute, nell’ambito del sistema europeo Safety Gate, relativa a un giocattolo per...

La Polizia di Stato di Matera ha eseguito l’espulsione con contestuale rimpatrio di un cittadino albanese di 46 anni, irregolare sul territorio nazionale e detenuto presso la locale Casa circondariale.

L’uomo, che doveva scontare una pena residua inferiore a due anni per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona, reati commessi in Italia nel 2023, è stato accompagnato al porto di Bari e imbarcato su una motonave diretta in Albania, scortato dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Matera fino a Durazzo, dove è stato preso in consegna dalla Polizia di frontiera albanese.

Il provvedimento è stato disposto dal Magistrato di Sorveglianza di Potenza, ai sensi dell’art. 16 del Testo Unico sull’Immigrazione, che prevede l’espulsione dal territorio nazionale come sanzione alternativa alla detenzione per i cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno.

Come stabilito dall’Autorità Giudiziaria, la pena si estinguerà decorso il termine di dieci anni dal rimpatrio, a condizione che lo straniero non rientri illegalmente in Italia. In caso di reingresso abusivo prima della scadenza, l’ordine di carcerazione verrà immediatamente ripristinato per l’esecuzione della pena residua.

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