Per cinque anni è stato in prima linea nell’Associazione Maria SS. della Bruna come Delegato Arcivescovile, buttandosi a capofitto in un compito non semplice ma vissuto sempre con l’obiettivo di evangelizzare, catechizzare con le modalità proprie che la festa della...
La Polizia di Stato di Matera ha eseguito l’espulsione con contestuale rimpatrio di un cittadino albanese di 46 anni, irregolare sul territorio nazionale e detenuto presso la locale Casa circondariale.
L’uomo, che doveva scontare una pena residua inferiore a due anni per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona, reati commessi in Italia nel 2023, è stato accompagnato al porto di Bari e imbarcato su una motonave diretta in Albania, scortato dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Matera fino a Durazzo, dove è stato preso in consegna dalla Polizia di frontiera albanese.
Il provvedimento è stato disposto dal Magistrato di Sorveglianza di Potenza, ai sensi dell’art. 16 del Testo Unico sull’Immigrazione, che prevede l’espulsione dal territorio nazionale come sanzione alternativa alla detenzione per i cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno.
Come stabilito dall’Autorità Giudiziaria, la pena si estinguerà decorso il termine di dieci anni dal rimpatrio, a condizione che lo straniero non rientri illegalmente in Italia. In caso di reingresso abusivo prima della scadenza, l’ordine di carcerazione verrà immediatamente ripristinato per l’esecuzione della pena residua.

