Per il prossimo 14 febbraio 2026, i Musei Nazionali di Matera propongono un’esperienza di San Valentino fuori dagli schemi. Non la solita ricorrenza, ma un itinerario culturale ed enogastronomico dal titolo “Dalle dee del grano ai foggiali, dalla pasta alle...

Non un traguardo da raggiungere, ma una condizione che emerge spontaneamente quando smettiamo di soffocarla con i vecchi schemi di difesa, con lo stress accumulato, con la paura di non essere abbastanza: è questa la felicità secondo Ana Maria Sepe e Anna De Simone, le autrici di psicologia più vendute in Italia, creatrici di Psicoadvisor.com, la principale rivista web del settore psicologia e crescita personale d’Italia. Sono loro le firme di Lascia che la felicità accada. Lezioni di educazione emotiva per imparare a vivere e a viversi meglio (Rizzoli), un libro con un filo conduttore semplice ma, per la maggior parte di noi, piuttosto ambizioso: smettere di rincorrere ciò che manca per imparare a vivere adesso perché la felicità non si costruisce, si lascia accadere.
A metà tra saggio di psicologia (alcuni capitoli vertono sulle emozioni, la mente e il corpo) e manuale di auto aiuto con “schede di lavoro” da compilare e specchietti di approfondimenti, grazie a uno stile scorrevole arriva in maniera efficace al lettore, anche a chi non ha basi di psicologia ma deve, ad esempio, di affrontare una situazione di disagio.
Con grande competenza e tanti esempi pratici, le dottoresse Sepe e De Simone sottolineano che il primo passo per cambiare prospettiva e costruire una vita in armonia con chi siamo davvero è imparare a leggere le emozioni – nostre e degli altri. Detto diversamente, ad aiutarci è l’educazione emotiva, un approccio che unisce evidenze scientifiche, psicologia ed esercizi pratici.
Le Autrici sottolineano che “l’assenza di un programma istituzionale atto a fornire le basi per una sana educazione emotiva ha generato confusione, esasperato malesseri e quei fenomeni sociali che tristemente sono sotto gli occhi di tutti”. Imparando a prenderci cura della nostra interiorità, scopriremo che le emozioni ci rivelano un sapere antico e preciso: “Sanno guidarci, proteggerci, indicarci ciò di cui abbiamo davvero bisogno. Non sono un ostacolo alla lucidità, ma la premessa affinchè la lucidità possa esistere. Senza di loro, infatti, i nostri pensieri, le nostre azioni, rischiano di essere confusi, frammentati, persino in contrasto con ciò che sentiamo e desideriamo”.
In una società che ci vuole, sempre, tutti belli e performanti siamo per forza di cose prigionieri di convinzioni e automatismi che spingono a cercare la gioia altrove, legandola a ciò che non abbiamo o a ciò che ancora dobbiamo ottenere.
“Dire sì alla vita, essere accolti ed essere compresi sono i pilastri su cui si fonda “un bilancio corporeo vitale e flessibile. E i circuiti che regolano questo bilancio non sono affatto indifferenti a ciò che diciamo a noi stessi. Le voci interiori che ci imponiamo, le parole che ci ripetiamo, modificano la qualità delle nostre previsioni: un dialogo interiore ostile destabilizza, un dialogo gentile ripara. Ecco perché è fondamentale iniziare ad ascoltare cosa vogliono dirci le nostre sensazioni, perché in ogni disagio c’è un bisogno che chiede coerenza, c’è una fisiologia che si è adattata e che ora vuole, finalmente, cambiare direzione.”
Presenti nel volume un glossario e una bibliografia vastissima.
Ana Maria Sepe (Caracas, 1965), laureata in Psicologia, è esperta nello studio della personalità e del modello Myers-Briggs Type Indicator. È una donna resiliente, la sua più grande passione è scrivere romanzi e poesie.
Anna De Simone (Napoli, 1987), laureata in Psicologia e specializzata in neuroscienze, è esperta in genetica del comportamento. È una persona risolta che apprezza le piccole gioie della vita. Ama esplorare il mare e i fondali marini, anche d’inverno.
Rossella Montemurro

