
Non un traguardo da raggiungere, ma una condizione che emerge spontaneamente quando smettiamo di soffocarla con i vecchi schemi di difesa, con lo stress accumulato, con la paura di non essere abbastanza: è questa la felicità secondo Ana Maria Sepe e Anna De Simone, le autrici di psicologia più vendute in Italia, creatrici di Psicoadvisor.com, la principale rivista web del settore psicologia e crescita personale d’Italia. Sono loro le firme di Lascia che la felicità accada. Lezioni di educazione emotiva per imparare a vivere e a viversi meglio (Rizzoli), un libro con un filo conduttore semplice ma, per la maggior parte di noi, piuttosto ambizioso: smettere di rincorrere ciò che manca per imparare a vivere adesso perché la felicità non si costruisce, si lascia accadere.
A metà tra saggio di psicologia (alcuni capitoli vertono sulle emozioni, la mente e il corpo) e manuale di auto aiuto con “schede di lavoro” da compilare e specchietti di approfondimenti, grazie a uno stile scorrevole arriva in maniera efficace al lettore, anche a chi non ha basi di psicologia ma deve, ad esempio, di affrontare una situazione di disagio.
Con grande competenza e tanti esempi pratici, le dottoresse Sepe e De Simone sottolineano che il primo passo per cambiare prospettiva e costruire una vita in armonia con chi siamo davvero è imparare a leggere le emozioni – nostre e degli altri. Detto diversamente, ad aiutarci è l’educazione emotiva, un approccio che unisce evidenze scientifiche, psicologia ed esercizi pratici.
Le Autrici sottolineano che “l’assenza di un programma istituzionale atto a fornire le basi per una sana educazione emotiva ha generato confusione, esasperato malesseri e quei fenomeni sociali che tristemente sono sotto gli occhi di tutti”. Imparando a prenderci cura della nostra interiorità, scopriremo che le emozioni ci rivelano un sapere antico e preciso: “Sanno guidarci, proteggerci, indicarci ciò di cui abbiamo davvero bisogno. Non sono un ostacolo alla lucidità, ma la premessa affinchè la lucidità possa esistere. Senza di loro, infatti, i nostri pensieri, le nostre azioni, rischiano di essere confusi, frammentati, persino in contrasto con ciò che sentiamo e desideriamo”.
In una società che ci vuole, sempre, tutti belli e performanti siamo per forza di cose prigionieri di convinzioni e automatismi che spingono a cercare la gioia altrove, legandola a ciò che non abbiamo o a ciò che ancora dobbiamo ottenere.
“Dire sì alla vita, essere accolti ed essere compresi sono i pilastri su cui si fonda “un bilancio corporeo vitale e flessibile. E i circuiti che regolano questo bilancio non sono affatto indifferenti a ciò che diciamo a noi stessi. Le voci interiori che ci imponiamo, le parole che ci ripetiamo, modificano la qualità delle nostre previsioni: un dialogo interiore ostile destabilizza, un dialogo gentile ripara. Ecco perché è fondamentale iniziare ad ascoltare cosa vogliono dirci le nostre sensazioni, perché in ogni disagio c’è un bisogno che chiede coerenza, c’è una fisiologia che si è adattata e che ora vuole, finalmente, cambiare direzione.”
Presenti nel volume un glossario e una bibliografia vastissima.
Ana Maria Sepe (Caracas, 1965), laureata in Psicologia, è esperta nello studio della personalità e del modello Myers-Briggs Type Indicator. È una donna resiliente, la sua più grande passione è scrivere romanzi e poesie.
Anna De Simone (Napoli, 1987), laureata in Psicologia e specializzata in neuroscienze, è esperta in genetica del comportamento. È una persona risolta che apprezza le piccole gioie della vita. Ama esplorare il mare e i fondali marini, anche d’inverno.
Rossella Montemurro
