“Sono un elenco di ossa. Piena di vene, ricoperta da uno strato sottile di pelle moscia collassata, serpentesca, tempestata da ombre radenti. Il bacino è scavato, le creste iliache sono due fossili emersi da un corpo preistorico.” Arrivare a pesare 31 chili. Non...
Dai grandi maestri del cinema alle nuove generazioni di autori, dalle produzioni italiane alle cinematografie del Mediterraneo, fino agli incontri dedicati alla formazione, alla letteratura e al patrimonio culturale. Dal 7 al 15 novembre torna il Matera Film Festival, giunto alla settima edizione, con nove giorni di proiezioni, premi, concorsi internazionali e appuntamenti che coinvolgeranno Matera e altri centri della Basilicata, estendendosi anche alla Puglia.
Il programma è stato presentato questa mattina nella sala conferenze di Palazzo Lanfranchi, sede del Museo Nazionale di Matera, nel corso di un incontro moderato da Alina Liccione, conduttrice di Telenorba, alla presenza degli organizzatori e dei rappresentanti delle istituzioni e degli enti che sostengono la manifestazione.
Tra i protagonisti della settima edizione figurano Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, vincitori di tre premi Oscar ciascuno, ai quali sarà conferito il Premio Storia del Cinema venerdì 13 novembre, al Cineteatro Comunale Gerardo Guerrieri. Alla coppia sarà dedicata anche una retrospettiva con The Aviator, Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street e Hugo Cabret.
L’inaugurazione, sabato 7 novembre alle ore 19, sarà affidata a Le Rose di Marrakech di Ginevra Elkann, che incontrerà il pubblico insieme all’attrice Nisrin Erradi. Nella stessa serata saranno consegnati un riconoscimento a Luigi Lonigro per i 25 anni di 01 Distribution e il Premio Speciale a Gianni Amelio, il cui nuovo film Nessun dolore sarà proiettato alle 22.30. Domenica 8 novembre Kasia Smutniak presenterà Mustang insieme al produttore Domenico Procacci.
Il Festival assegnerà inoltre il Premio d’onore a Enzo d’Alò, protagonista di un incontro dedicato a Pinocchio insieme alla produttrice Maricla Affatato e al supervisore di animazione Marco Zanoni. Tra gli altri ospiti annunciati figurano Neri Parenti, Daniela Poggi, Oscar Farinetti, Paolo Mereghetti, Gian Luca Farinelli, Paolo Strippoli, Birgit Minichmayr, Bady Minck, Fausto Russo Alesi, Anna Di Francisca, Claudia Potenza e Giorgio Pasotti, insieme a registi, attori e produttori che accompagneranno le proiezioni e gli appuntamenti del cartellone.
Venerdì 13 novembre, al Cinema Il Piccolo, l’evento speciale The Blood Countess di Ulrike Ottinger, con la produttrice Bady Minck e l’attrice Birgit Minichmayr; alla regista e produttrice lussemburghese il Festival dedica anche una retrospettiva. Martedì 10 novembre è in programma l’evento speciale The Awakening di Matt Routledge, in anteprima mondiale, presentato dal regista con il produttore Tim Kent. Sabato 14 novembre Paolo Strippoli incontrerà il pubblico con L’estranea, mentre domenica 15 sarà proiettato il suo Piove; nella stessa giornata di sabato Paolo Mereghetti presenterà «Il Mereghetti – Dizionario dei film» e il talk «Il cinema italiano dopo Venezia e Roma», moderato da Domenico Dinoia, riunirà Giancarlo Basili, Gian Luca Farinelli, Marina Marzotto, Paolo Mereghetti, Paolo Orlando e Bruno Zambardino.
Al centro della manifestazione i tre concorsi internazionali, dedicati a lungometraggi, documentari e cortometraggi, con opere che affrontano temi legati all’identità, alle relazioni umane, alla memoria e ai cambiamenti sociali. Tra i titoli selezionati Fantasy di Kukla, Where the Sun Shines Bright di Lam Can-zhao, 13ème Round di Mohamed Ali Nahdi e La mécanique des frontières di Hubert Caron-Guay. A valutare le opere saranno tre giurie composte da professionisti del cinema e della cultura, tra cui Bady Minck, Antonella Ferrara, Marianna Fontana, Irene Maiorino, Simone Godano, Cristiana Allievi e Omar Di Monopoli, affiancate da una giuria del pubblico. Completano il percorso artistico le sezioni Focus Italia, Focus Mediterraneo e Prospettive, che presenta in anteprima mondiale Third Act di Dora Jung.
Il Focus Italia, curato da Domenico Dinoia e Maurizio Di Rienzo, propone tra gli altri Dov’è la fiesta? di Niccolò Gentili, Il mestiere di Beppe Tufarulo con Claudia Potenza, Sotto a chi tocca di Giorgio Pasotti, La bolla delle acque matte di Anna Di Francisca e I figli della scimmia di Tommaso Landucci, entrambi con Fausto Russo Alesi, e Looking for Nivola di Peter Marcias.
La dimensione internazionale si sviluppa attraverso Italian Screens, con cinque opere legate alle collaborazioni cinematografiche tra l’Italia e i Paesi del Mediterraneo: Le Rose di Marrakech di Ginevra Elkann, Yunan di Ameer Fakher Eldin, Breath di Ilaria Congiu, The Goat di Ilaria Borrelli e Ritratto di un certo Oriente di Marcelo Gomes. Prosegue il rapporto con il Festival International du Cinéma Méditerranéen de Tétouan, nell’anno in cui Matera e la città marocchina condividono il titolo di Capitali Mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026: la delegazione marocchina accompagnerà in sala Fez Summer ’55 di Abdelhai Laraki, Mora is here di Khalid Zairi e Petits Bonheurs di Mohamed Chrif Tribak. Il progetto Montréal – Matera, realizzato con il Festival International Présence Autochtone, proporrà invece un approfondimento sul cinema dei popoli indigeni canadesi con Uiksaringitara – Wrong Husband di Zacharias Kunuk, introdotto da André Dudemaine.
Il confronto tra professionisti dell’audiovisivo troverà spazio lunedì 9 novembre all’APT Basilicata OpenSpace in Mediterranean Crossroads, dedicato ai festival, ai mercati cinematografici, alle location e alle nuove opportunità di cooperazione, con, tra gli altri, Roberto Stabile di Cinecittà, Oscar Iarussi del Bif&st, il Balkan Film Market e il Festival di Tétouan; nella stessa giornata APT Basilicata presenterà il libro d’arte «Basilicata Motherland», con Margherita Sarli e Silvio Giordano in conversazione con Alina Liccione. Completano il percorso i LED Talks del progetto ANEC, incentrati sulla presenza femminile nel settore, e gli incontri sulle prospettive del cinema italiano, dalla produzione alla distribuzione.
Un’attenzione particolare sarà riservata alla formazione e alla memoria del cinema italiano. Il progetto PFC 40 · 100 renderà omaggio a Pasquale Festa Campanile nel quarantennale della scomparsa e in vista del centenario della nascita con «Con quale amore, con quanto amore», due appuntamenti che vedranno tra i protagonisti Neri Parenti, Daniela Poggi e Raffaele Festa Campanile. Fantastico Medioevo, promosso dalla Presidenza della Giunta regionale della Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, approfondirà il rapporto tra cinema, letteratura e immaginario medievale con il talk «Il castello nell’immaginario» di Silvio Giordano, la proiezione di Don Chisciotte di Fabio Segatori con l’attrice Gabriella Bagnasco e la presentazione del libro «Il lato B del Paradiso» di Antonio Cecere e Igor Uboldi. La sezione Made in Basilicata darà spazio alle produzioni e agli autori legati al territorio, tra cui Un’altra vita di Walter Molfese, in anteprima mondiale, con il campione paralimpico Donato Telesca.
Matera EDU coinvolgerà studenti e scuole con il Booktrailer Film Festival e il Premio ARPA Basilicata al miglior booktrailer a tematica ambientale, la Giornata della Legalità con ARDSU Basilicata e il cortometraggio Il Quaderno di Tommaso, i Leonardo 4 Children Awards, la masterclass di Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, gli appuntamenti con Mondo TV Group e Alby, l’ultimo ulivo di Alessandro Parrello, a cui sarà consegnato il Premio ARPA Basilicata. In cartellone anche lo Speciale Japan Cartoon con Mondo TV, il monologo per i 50 anni di Taxi Driver e le presentazioni dei libri di Oscar Farinetti e Piercarlo Grimaldi («Omero non deve morire»), Marco Caselgrandi («Eravamo borsisti») e Fulvio Risuleo («Il cinema in metri»).
La manifestazione coinvolgerà anche Accettura, Genzano di Lucania, Oppido Lucano e Martina Franca, con proiezioni e iniziative collegate al programma principale. Genzano di Lucania e Accettura ospiteranno The Aviator e Sweeney Todd della retrospettiva dedicata a Ferretti e Lo Schiavo e seguiranno in diretta dal Cineteatro Guerrieri il Premio Storia del Cinema e la cerimonia di premiazione, che si terrà sabato 14 novembre, alle ore 20, con la conduzione di Marina Vita. A Martina Franca, domenica 15 novembre al Piccolo Teatro Comunale «Valerio Cappelli», Enzo d’Alò presenterà Pinocchio nei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, in conversazione con Eugenio Caliandro; lunedì 16 novembre, alle 19.30, la proiezione conclusiva dedicata ai film vincitori.
L’ingresso alle proiezioni e agli incontri è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Per alcuni appuntamenti è richiesta la prenotazione gratuita tramite Eventbrite. Il Festival si svolge nel centro di Matera fra Cineteatro Comunale Gerardo Guerrieri, Cinema Il Piccolo, TAM – Tower Art Museum, APT Basilicata OpenSpace, Libreria dell’Arco, Biblioteca Provinciale Tommaso Stigliani e Museo Nazionale di Matera – Palazzo Lanfranchi.
Il programma completo, con date, orari, sedi e modalità di accesso, è consultabile sul sito ufficiale www.materafilmfestival.it.
LE DICHIARAZIONI
- Dario Toma, presidente Matera Film Festival
«Arrivare alla settima edizione significa consolidare un percorso costruito anno dopo anno insieme al territorio, alle istituzioni e ai partner che credono nel Matera Film Festival. Il programma di quest’anno tiene insieme i grandi maestri, con il Premio Storia del Cinema a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, e le nuove generazioni di autori dei concorsi internazionali, e allarga lo sguardo al Mediterraneo con Italian Screens e lo scambio con Tétouan, nell’anno in cui Matera è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. Il Festival cresce anche oltre la città, da Accettura, Genzano di Lucania e Oppido Lucano fino a Martina Franca, con l’ingresso gratuito come scelta precisa per portare il cinema a tutti. Ringrazio la squadra del Festival e quanti hanno reso possibile questa edizione».
- Margherita Gina Romaniello, presidente Lucana Film Commission
«L’importanza del Matera Film Festival e il suo valore su scala nazionale e internazionale vengono ulteriormente suggellati dall’edizione 2026, che ai già prestigiosi appuntamenti in programma aggiunge un momento di particolare rilievo: la conclusione del Summit dell’audiovisivo nel Mediterraneo, in concomitanza con l’inaugurazione del Festival. La Lucana Film Commission sarà presente nelle giornate della manifestazione e porterà il proprio contributo, come sempre, ai festival che in Basilicata promuovono il cinema e, al contempo, valorizzano il nostro territorio».
- Giovanni Mianulli, presidente Ente Parco della Murgia Materana
«Il Matera Film Festival rappresenta un’importante occasione per rafforzare il ruolo di Matera e della Basilicata nel panorama culturale e cinematografico internazionale. Il nostro territorio possiede un patrimonio paesaggistico, storico e identitario straordinario, che trova nel Parco della Murgia Materana una delle sue espressioni più autentiche. Il cinema ha la capacità di trasformare questi luoghi in racconti universali, generando conoscenza, attrattività e nuove opportunità di sviluppo. Come Ente Parco intendiamo contribuire a costruire un rapporto sempre più stretto tra cultura, ambiente e industria audiovisiva, affinché il nostro paesaggio non sia soltanto uno scenario di grande bellezza, ma diventi protagonista di una strategia di valorizzazione sostenibile e di respiro internazionale».
- Rita Orlando, direttrice Fondazione Matera-Basilicata 2019
«Dopo la masterclass con lo strepitoso Terry Gilliam e il suo immaginario medievale dello scorso anno, si rinnova anche per questa edizione la collaborazione tra la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e il Matera Film Festival all’interno del progetto Fantastico Medioevo, promosso dalla Presidenza della Giunta Regionale della Basilicata e coordinato dalla Fondazione. Una delle dimensioni che il progetto Fantastico Medioevo intende esplorare è anche quella del fantasy, fatta di leggende, creature simboliche, racconti cavallereschi, magie e meraviglie, con l’obiettivo di parlare ad un pubblico sempre più ampio. Per questo abbiamo voluto dedicare, all’interno del Matera Film Festival, un focus sul castello come archetipo dell’immaginario collettivo, attraverso un talk con l’artista Silvio Giordano, e un altro sulla leggendaria figura del Don Chisciotte, riportata sul grande schermo dal regista Fabio Segatori, che per le sue avventure tra immaginazione cavalleresca e realtà ha scelto come set i territori di Basilicata e Calabria. Dal territorio lucano arriva poi la storia di Padre Serafino della Salandra, autore di una tragedia sacra da cui lo scrittore inglese John Milton avrebbe tratto ispirazione per il suo “Paradiso Perduto”; una storia cui è stato dedicato il volume che presenteremo con gli autori, lo storico Antonio Cecere e il giornalista Igor Uboldi».
- Carlo Dilonardo, assessore alle Attività Culturali Città di Martina Franca
«Siamo orgogliosi di accogliere per la prima volta a Martina Franca un festival di caratura internazionale come il Matera Film Festival, che consolida il ponte culturale tra le due città dopo l’esperienza estiva di “Gezziamoci in Valle d’Itria”. Ringrazio le associazioni Making-Of e Plongée, il cui lavoro ha reso concreta questa sinergia. La prima edizione è dedicata ai 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, con il Pinocchio di Enzo D’Alò e l’incontro curato da Eugenio Caliandro: un omaggio tra letteratura e animazione per un pubblico di tutte le età. Porteremo in città anche i film vincitori del Concorso Internazionale, un’anteprima sul miglior cinema indipendente mondiale. Grazie agli organizzatori e ai partner per aver creduto in questo cammino comune, che rende le nostre comunità un crocevia culturale».

