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L’Associazione Maria SS. della Bruna assieme al comune di Matera ritiene doveroso informare la cittadinanza e gli organi di informazione circa una situazione che, suo malgrado, rischia di incidere significativamente sui festeggiamenti della Festa della Bruna 2026.
Nonostante i numerosi tentativi di dialogo, confronto e mediazione portati avanti nelle ultime settimane assieme al comune di Matera, un residente, proprietario di un immobile situato in Piazza Vittorio Veneto, ha confermato il proprio diniego all’autorizzazione necessaria per il montaggio completo delle tradizionali luminarie.
L’Associazione assieme al Comune ha profuso ogni possibile sforzo per individuare una soluzione condivisa, nella convinzione che la Festa della Bruna rappresenti un patrimonio collettivo che appartiene all’intera comunità materana. Tuttavia, a fronte dell’ennesimo ingiustificato e discriminatorio rifiuto ricevuto, l’Associazione è costretta a comunicare che, in assenza delle necessarie autorizzazioni, non sarà possibile procedere al montaggio completo delle luminarie in Piazza Vittorio Veneto.
Di conseguenza, anche l’ingresso della tradizionale galleria luminosa, normalmente collocato tra l’edicola in piazza Vittorio Veneto e Caffè Centrale, dovrà essere riposizionato in prossimità dell’Ipogeo, modificando inevitabilmente l’impianto scenografico che da sempre caratterizza il luogo simbolo e centrale della nostra Festa.
È importante precisare che tale situazione non deriva da problematiche organizzative, economiche o gestionali riconducibili all’Associazione Maria SS. della Bruna o alla macchina organizzativa della Festa. Le cause sono infatti esclusivamente esterne all’operato dell’Associazione.
Pur esprimendo profondo rammarico per una circostanza che priva la città di un elemento fortemente identitario e atteso da cittadini e visitatori, l’Associazione intende evitare ogni forma di polemica e auspica che la Festa della Bruna non diventi oggetto di strumentalizzazioni o interessi particolari.
“La Festa della Bruna – si legge in una nota – appartiene a migliaia di materani, alle loro famiglie, alla loro storia e alle generazioni future. Per questo motivo continuiamo a confidare nel senso di responsabilità e nella sensibilità di tutte le parti coinvolte, affinché si possa giungere quanto prima a una soluzione nell’interesse della città, della comunità e della buona riuscita della nostra Festa”.
In copertina immagine di repertorio dell’Associazione Maria SS. della Bruna

