I simboli della Festa della Bruna rappresentati con l’arte del body painting: con questo originalissimo modulo si è distinta Area Scuola Due, Centro di Formazione Professionale specializzato nel settore dell'Estetica e dell'Acconciatura con percorsi formativi e...
Il 21 e 22 novembre piazza Vittorio Veneto sarà ricoperta da centinaia di quadrati di maglia “fatti a mano”. Anche nella città dei Sassi si è insediata infatti “Viva Vittoria Matera” con il suo grande progetto, promosso dall’Associazione Tessere in collaborazione con Viva Vittoria ODV, per sensibilizzare contro la violenza di genere. L’intero ricavato dell’evento conclusivo sarà devoluto alla Casa Rifugio Isabella Morra per il fondo “Io Posso”, dedicato all’autonomia e al reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza.
Se ne è parlato ieri sera a Matera sul palco di “Storia di Donne”, il format promosso dall’Associazione Maria SS. della Bruna, con le dottoresse Marina Susi e Lucrezia Di Lena.
La dottoressa Susi – medico, oncologa, presidente LILT-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori sezione provinciale di Matera – fa parte del coordinamento del progetto Viva Vittoria Matera mentre l’Associazione Volontari Open Culture Matera 2019 che sta affiancando con alcuni volontari il progetto, è stata rappresentata dalla dottoressa Di Lena.
L’intento è condividere con il maggior numero possibile di donne l’idea che la violenza si può fermare cominciando da noi stesse, dalla consapevolezza che noi decidiamo della nostra vita.

