Dalle suggestioni di un dipinto del pittore naïf materano Tony Montemurro a una cena solidale, ieri in piazza Duomo a Matera: è stato accolto l’invito dall’Associazione Maria SS. della Bruna l’invito di S.E. Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di...
Sostenere le persone e le famiglie che attraversano situazioni di difficoltà economica, prevenire il rischio di sovraindebitamento e contrastare il fenomeno dell’usura: è questo l’obiettivo dell’accordo che sarà sottoscritto venerdì 26 giugno 2026, alle ore 10.30, nel Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Matera, dalla Fondazione Lucana Antiusura “Mons. Vincenzo Cavalla” e da Banca Mediolanum.
La Fondazione Lucana Antiusura “Mons. Vincenzo Cavalla”, fondata da padre Basilio Gavazzeni, che ne ha guidato l’attività per oltre trent’anni fino alla sua scomparsa avvenuta nel 2025, continua la propria opera a sostegno delle persone più fragili.
La sua missione, definita dall’articolo 2 dell’Atto costitutivo, è quella di «sostenere chiunque versi in stato di bisogno», con particolare attenzione alle persone e alle famiglie che si trovano ad affrontare situazioni di sovraindebitamento o che rischiano di cadere nella rete dell’usura.
All’incontro interverranno:
- mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico;
- don Francesco Gallipoli, presidente della Fondazione Lucana Antiusura “Mons. Vincenzo Cavalla”;
- Giovanni Pirovano, presidente di Banca Mediolanum.
Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni civili, del mondo economico e del volontariato impegnati nell’accompagnamento delle persone in difficoltà.
I contenuti dell’accordo saranno illustrati nel corso della conferenza stampa.

