L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Matera esprime profonda preoccupazione in merito alla sospensione degli interventi di Chirurgia Senologica presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, decisione assunta dalla Giunta Regionale...

“(…) Sono agli antipodi come il latte e il caffè, le perle e i tatuaggi. Lo yin e lo yang, insieme. (…)”
Sono Javadd e Camille, giovane cantante anglopakistano di una famosissima boyband, Untitled, e la costumista Camille. Quando è accaduto di incrociarsi, tra una prova e l’altra degli abiti di scena, Javadd è rimasto colpito dall’intenso profumo di vaniglia della ragazza, oltre che dai suoi occhi buoni e dai modi schietti.
Non sta attraversando un buon momento, Javadd. Da oltre quattro anni è sì sulla cresta dell’onda – tour in giro per il mondo, concerti, set fotografici, interviste, fan… – ma si sta a poco a poco consumando. Non prova più lo stesso entusiasmo, è stanco, spento. Con il suo manager, Milo, le cose vanno male: non c’è sintonia, continua a bocciargli idee e pezzi.
“Scrive canzoni da sempre, ha anche provato a proporle al management, ma senza successo. Ecco, questo gli pesa da morire, non essere libero di potersi esprimere al massimo. È un sentimento che lo logora giorno e notte, e rispetto al quale non trova via d’uscita. Rassegnato, con la speranza che il sonno sciolga tutti i nodi, si abbandona al sonno”.
Javadd è a un punto di non ritorno, divorato dall’ansia e dalle crisi di panico, trascurato, dimagrito. È in questo momento stagnante che incontra Camille: “Javadd si gira, guarda Camille. I suoi occhi da cerbiatta lo fissano per un interminabile minuto, senza battere ciglio, sfrontati e sicuri di sé. Qualcosa gli dice che quest’incontro è solo il preludio. Con lei tutti i sensi e le intenzioni si acuiscono”.
Vanilla (Cairo) di Carola Baudo – una vita, parole sue “sempre strettamente connessa con i libri e la scrittura” – è un delizioso romanzo di formazione con un tocco di romance.
“(…) La musica è l’unica via di fuga, il solo modo per sfogarsi. Immagina come sarebbe bello cantare su un palco da solo, con un pubblico tutto per sé, interagire con i fan e sentirli intonare qualcosa scritto e composto da lui. Eppure, non si sente proto (…)”
L’incontro con Camille permette a Javadd di ritrovare il coraggio di scrivere, di raccontarsi, di immaginare un futuro che non sia solo quello imposto dall’industria musicale. Con lei riscopre cosa significa essere ascoltato davvero, e soprattutto cosa significa voler essere se stesso.
Il ragazzo si trova presto di fronte a un bivio: proseguire a “fare” la star, malgrado i sacrifici, anche fisici, che questo comporta e anteporre le luci della ribalta al suo benessere interiore, o inseguire i propri sogni, ritrovarsi e perdere tutto?
Con delicatezza, ritmo e tanta musica, la Baudo racconta una storia molto attuale, lontana dai canoni consueti, intrigante per un pubblico young adult.
Vanilla è un progetto editoriale realizzato con l’agente lettarario Lorenzo Laporta.
L’Autrice ha iniziato scrivendo per svariati blog letterari (Culturificio, Le parole a colori, Strade di Roma) ponendo sempre l’accento sulla letteratura, sugli autori e sulla realtà delle librerie indipendenti. È laureata in Lettere Moderne e, successivamente, ha conseguito la laurea magistrale in Editoria e Scrittura. Dopo uno stage presso l’ufficio Stampa della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, ha intrapreso il percorso di editor freelance, occupandosi di editing e correzione bozze, a stretto contatto con autori e case editrici.
Zaira (Jolly Roger, 2023) è il suo esordio come autrice, un romanzo introspettivo che affronta tematiche universali. Nel 2023/2024 ha frequentato il corso di Scrittura Narrativa di Valeria Viganò e il suo racconto “Storia di una vita” è risultato il migliore del corso ed è stato pubblicato su La Rivista Intelligente. Altri suoi racconti sono reperibili online.
Rossella Montemurro

