sabato, 8 Agosto 2026

Quando l’identità partenopea non è un gene, ma una calamita che attrae chiunque la sfiori: “Non siamo napoletani. I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli”, il nuovo libro del giornalista Michelangelo Iossa

“Napoli significa molte cose: una centralità assoluta nell'Europa mediterranea, un’urgenza di autorappresentarsi che non ha eguali nel mondo, un patrimonio di melodie impareggiabili e un’oleografia persistente che resiste a ogni tentativo di sfoltimento. È la...

Investire sul territorio per ridargli slancio: nonostante la pandemia e le problematiche pregresse, Francesco Colucci ha deciso di ampliare il ristorante e il bar del suo lido, il “Nautilus”, sul lungomare Nettuno di Metaponto, con l’obiettivo di offrire ai clienti un luogo unico, accogliente e nel pieno rispetto delle norme anti-Covid.

Da circa sei anni Francesco porta avanti il Nautilus e, malgrado le criticità (dalle mareggiate ai rinnovi delle concessioni balneari) ha deciso di fare alcune modifiche strutturali al suo stabilimento: “Ho investito parecchio e, personalmente, dai “Ristori” non ho preso nulla. E tuttora lo stabilimento è chiuso. L’incognita della riapertura, spostata ormai da un mese all’altro, è terribile. Non si sa neanche in che modo si potrà riaprire. I ragazzi che devono lavorare stanno aspettando la nostra chiamata. L’indotto dei dipendenti conta 12 persone. Io sto aspettando una risposta dallo Stato, loro – che non hanno usufruito della cassa integrazione perché l’attività non risultava come codice ATECO – l’aspettano da me”.

Rossella Montemurro

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