giovedì, 3 Settembre 2026

Maltempo nel Metapontino, avviata ricognizione danni

"La presenza sul territorio deve tradursi in azioni concrete. Questa mattina abbiamo avviato una ricognizione puntuale dei danni e, attraverso le interlocuzioni attivate, è già emersa la disponibilità del Consorzio di Bonifica della Basilicata a intervenire nelle aree...

Danni ingenti a Policoro per una violenta tromba d’aria

Intorno alle ore 16, una violenta tromba d'aria ha interessato l'abitato di Policoro, la zona lido e le campagne provocando danni ingenti alle cose, ma al momento non si segnalano problemi alle persone. Il sindaco, Enrico Bianco, ha attivato con ordinanza il Centro...

C’è un fascino sottile nel sedersi ad ascoltare storie mentre il giorno cede il passo alla sera. Una panchina, un libro aperto tra le mani e il brusio discreto del paese che fa da sfondo: è su questo rito antico e sempre nuovo che si accendono i riflettori sull’edizione 2026 de La Panchina dei Libri.  La rassegna, promossa dal Comune di Ferrandina, sarà l’occasione per scoprire e condividere, in un luogo informale e all’aperto, nuovi libri e nuove letture.

Ogni giovedì, dal 10 settembre fino al 1° ottobre, Piazzetta Rita Levi Montalcini torna così a farsi teatro di incontri letterari aperti a tutti (con inizio alle ore 19:00), confermando come la cultura non debba necessariamente rintanarsi in luoghi chiusi o austeri, ma possa abitare le strade, incrociare i passi dei passanti e farsi esperienza condivisa.

Quattro serate, quattro modi di leggere il mondo. Il percorso prende il via giovedì 10 settembre con “La Luna respira” di Emilio Salierno, che racconta le scoperte, le passioni e gli incredibili incontri del lucano Giovanni De Maria, lo scienziato che, analizzando le rocce delle missioni Apollo, dimostrò la possibilità di estrarre ossigeno dalla superficie lunare, aprendo la strada alle attuali ipotesi di vita e insediamento sul satellite.

Il 17 settembre la rassegna cambia ritmo per dare voce alla coralità con “Letture in versi”: un appuntamento firmato da autori vari in cui la poesia si fa protagonista assoluta, regalandosi alla piazza in un intreccio di voci e sensibilità liriche.

Il terzo incontro, in programma il 24 settembre, vedrà sul palco Daniela Ippolito con il suo curioso ed evocativo “Ho studiato solfeggio nella stazione di Matera”, un viaggio intimo e potente attraverso la memoria, l’ironia e le contraddizioni di una generazione che ha vissuto l’inquietudine come compagna di strada., fra concerti improvvisati, collegi claustrofobici e sogni di rockstar.

Infine, il 1° ottobre, il sipario calerà con l’appuntamento dedicato a Gianni Palumbo e al suo libro “Tracce di luce”, un’intrigante immersione alla scoperta della figura e della pittura profonda di Charles Lucien Moulin, l’artista che cercò la luce nei luoghi del silenzio.

“La Panchina dei Libri”, realizzata in collaborazione con l’associazione Laboratorio Inchiostro nero, si riconferma così non soltanto come un ciclo di presentazioni, ma come un autentico invito alla lentezza e all’ascolto, come uno spazio urbano presidio di poesia, memoria e bellezza.

In caso di condizioni meteorologiche avverse, tutti gli appuntamenti previsti si terranno regolarmente alla stessa ora presso la Biblioteca Comunale di Ferrandina

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