lunedì, 18 Maggio 2026

“Il sogno di Anita” per bambine e bambini: il 23 a Matera presentazione del libro di Teresa Dimatteo, con le illustrazioni di Fuad Aziz, pubblicato da Edigrafema in collaborazione con il Comitato regionale UNICEF Basilicata.

In libreria “Il sogno di Anita”, opera per bambine e bambini, scritta dalla maestra Teresa Dimatteo, con le illustrazioni di Fuad Aziz, pubblicata dalla casa editrice Edigrafema di Matera in collaborazione con il Comitato regionale UNICEF Basilicata. Il primo evento...

Pianificare gli interventi di monitoraggio sulle aree boscate lucane con presenza di querce affette da deperimento e sensibilizzare i cittadini sul problema. Sono le prime azioni che la Regione Basilicata /Ufficio Fitosanitario e Ufficio Foreste di concerto con l’Università di Basilicata metteranno in campo per affrontare la problematica fitosanitaria. Il tema sollecitato dal Comitato Fitosanitario Nazionale è stato discusso giovedì 14 maggio nel corso di una prima riunione del Tavolo tecnico presso gli Uffici regionali di Pantanello di Metaponto tra le due istituzioni. Il deperimento delle querce è un problema fitosanitario nazionale che si manifesta con disseccamenti e moria di piante appartenenti al genere Quercus. Siamo di fronte -è stato evidenziato nell’incontro- a un quadro multifattoriale in cui interagiscono condizioni ambientali e climatiche, fattori di stress e componenti biotiche, comprese quelle fitopatologiche. Probabilmente la causa scatenante sono i mutamenti climatici che si manifestano con l’aumento di siccità che comportano anomalie idrauliche e fotosintetiche compromettendo lo stato fitosanitario delle querce che poi indebolendosi subiscono l’azione di organismi nocivi. I querceti rappresentano il 30% della superficie forestale totale in Italia, è pertanto importante individuare misure e definire modalità di monitoraggio per la raccolta dei dati, realizzare ricognizioni delle aree soggette alla problematica; individuare le misure fitosanitarie di contrasto al fenomeno e predisporre gli eventuali provvedimenti; individuare le linee di indirizzo per approfondimenti scientifici del problema. L’incontro è stato coordinato da Rocco Capobianco dirigente dell’Ufficio Foreste e da Antonietta Altieri responsabile della Posizione operativa regionale pianificazione fitosanitaria. Hanno relazionato Pancrazio Langerano dell’Ufficio Foreste, Ippolito Camele e Francesco Colangelo rispettivamente docente e ricercatore dell’Unibas. Si è sviluppato un ampio e articolato dibattito da parte dei funzionari e tecnici presenti.

Filippo Radogna

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