Si sono svolti mercoledì 24 giugno, presso il Campo Sportivo della Quercia di Putignano, gli esami di passaggio di cintura per tutti gli atleti della Élite Kickboxing Putignano, un appuntamento molto atteso che ha rappresentato il coronamento del lavoro svolto durante...
L’importanza della consapevolezza di sé, fin dalla tenera età, affinchè si spossa essere adulti migliori, anche nell’ambito lavorativo: perché purtroppo, il gender gap, si percepisce già nell’infanzia, come ha sottolineato ieri dal palco di “Storia di Donne” la dottoressa Mariangela Bruno, fondatrice, presidente e responsabile di tutte le attività tecniche della Cooperativa Imparola. Nella piazzetta del Carro a Matera, per lo spazio della rassegna – ideata da Matteo Marchitelli del Comitato esecutivo dell’Associazione e presentata dalla giornalista Rossella Montemurro – organizzata dall’Associazione Maria SS. della Bruna e dedicato alle donne imprenditrici, insieme all’ing. Imma Bruno, socia fondatrice e manager di Imparola, è stata presentata questa significativa realtà. Nata da oltre vent’anni a Matera, Imparola ha una netta preponderanza femminile nella sua équipe – medici, psicologi, logopedisti, neuropsicomotricisti, educatori ed esperti in didattica compensativa e strategie di apprendimento personalizzate.
Pur continuando a costruire reti di collaborazione sul territorio, condividendo un modello di lavoro fondato su cura, competenza, formazione e attenzione ai bisogni di ogni bambino, Imparola ha stretto collaborazioni anche al di fuori dei confini regionali: poche settimana fa ne è stata avviata una con il Centro AIAS “Clinica Spinelli” di Belvedere Marittimo, in Calabria.
Un nuovo progetto che nasce con l’obiettivo di portare competenze specialistiche, esperienza clinica e percorsi personalizzati a supporto dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie.
Nel dettaglio, Imparola contribuirà allo sviluppo di servizi dedicati all’età evolutiva, con particolare attenzione alle valutazioni neuropsicologiche e diagnostiche, al potenziamento degli apprendimenti, al metodo di studio, alla balbuzie e alla presa in carico logopedica nella fascia 0-6 anni.
Ricchissimi i curricula delle due professioniste: la dottoressa Mariangela Bruno ha iniziato a lavorare come logopedista nel 1992. Nel 2003 ha ideato, progettato e fondato la cooperativa Imparola. È formatrice nazionale dell’Associazione Italiana Dislessia (AID), formatrice esperta dell’Associazione per il CNIS (Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati e la ricerca sulle situazioni di handicap), formatrice e insegnante della scuola B612 Infinito. Ha organizzato molteplici giornate di studio, corsi di formazione anche ECM e seminari formativi relativi al trattamento dei disturbi del linguaggio, dell’apprendimento e della dislessia. Collabora ad attività di studio e ricerca con aziende e istituti di caratura nazionale. È responsabile dell’area logopedica del Polo Apprendimento e coordinatrice dell’area riabilitativa del Centro Imparola che offre un servizio integrato in grado di coniugare valutazione e riabilitazione neuropsicologica con un supporto specializzato agli apprendimenti scolastici.
L’ingegner Imma Bruno, invece, attualmente gestisce la cooperativa Imparola coordinando le risorse interne ed i collaboratori esterni. Responsabile della progettazione di bandi per scuole e enti privati, della formazione accreditata al Ministero dell’Istruzione e del Merito e dei laboratori didattico-tecnologici. Si è perfezionato con la prof.ssa Lucangeli in Psicopatologia dell’Apprendimento della Matematica e ha creato l’area STEM del centro Imparola.

