Il Presidente della Regione, Vito Bardi, e l’assessore regionale alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo Latronico, esprimono il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa di una donna avvenuta all’ospedale di Melfi dopo aver dato alla luce il suo...
La Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato, diretta dal Procuratore della Repubblica di Matera, ha svolto una complessa attività info-investigativa che ha portato alla luce finanziamenti ai privati che, con l’apporto di un funzionario della Provincia di Matera, attingendo ai fondi messi a disposizione da parte della Regione Basilicata a favore del medesimo Ente, hanno potuto beneficiare nel tempo di diverse somme di denaro per presunti danni subiti in agricoltura, e derivati dalla fauna selvatica, in particolare dai cinghiali.
Le richieste presentate cadenzalmente negli anni da parte degli utenti venivano gestite sempre dalla stesso funzionario, tanto da essere autorizzate in “fotocopia”, e fatte passare senza alcun sorta di controllo.
Per questi motivi sono state ipotizzate a carico di 29 persone i reati di truffa e falso.

