Stasera, sul fronte del contatto pieno, torna in scena un nome che non ha bisogno di presentazioni. Torna un uomo che non entra mai sul ring per caso. Torna Danilo Andrulli, il pluricampione materano, categoria -66.800 kg, specialità K-1. Danilo, guidato dal Maestro...
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, esprime solidarietà al sindaco di Tricarico, Paolo Paradiso, per le minacce e l’aggressione subite. “Si tratta di un episodio grave e ingiustificabile che offende non solo la sua persona ma anche il ruolo di chi è chiamato a guidare una comunità con responsabilità e coraggio. Al sindaco Paradiso va il mio abbraccio sincero e la certezza che la Regione Basilicata sarà al suo fianco. Nessuno deve sentirsi solo davanti a simili atti intimidatori: la violenza non può e non deve trovare spazio nella nostra terra che ha invece bisogno di dialogo, rispetto e impegno condiviso per crescere”.
L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico. “Esprimo la mia piena solidarietà al sindaco di Tricarico, Paolo Paradiso, per le gravi minacce e l’aggressione subita. Un grave gesto che colpisce non solo la persona ma anche l’impegno quotidiano di chi, con dedizione e spirito di servizio, lavora per la propria comunità. A Paolo va la mia vicinanza umana: episodi di violenza e intimidazione non devono mai trovare spazio nelle nostre città. La democrazia si difende anche così, facendo sentire forte il sostegno delle istituzioni a chi ogni giorno porta avanti con coraggio il proprio mandato”.
Anche il sindaco di Matera Antonio Nicoletti esprime, a nome personale e dell’Amministrazione comunale di Matera, la più sentita solidarietà al Sindaco di Tricarico Paolo Paradiso per la vile aggressione subita.
“Un attacco ad un sindaco non è mai soltanto un gesto contro una persona, ma rappresenta un’offesa all’intera comunità e alle istituzioni democratiche che ciascuno di noi è chiamato a servire – ha detto il Sindaco Nicoletti -. Condanniamo con fermezza quanto accaduto, sottolineando che il livello di tensione non vada alimentato, ma al contrario riportato al dialogo e al rispetto reciproco. Lavoriamo pertanto insieme affinché i nostri territori possano essere sempre più sicuri, nel segno della legalità, della convivenza civile e della dignità delle istituzioni”.

