È stato assegnato al prof. Vincenzo Simeone, membro esperto di Geologia Applicata del Comitato Speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il premio AIGA “Vincenzo Cotecchia”, edizione 2025, promosso dall'Associazione Italiana di Geologia Applicata e...
Si è spento l’artista sanmaurese Rocco Giammetta, autore di alcuni dei campanacci che riecheggiano nel corso della celebre festa di San Mauro Forte. Nato nel 1940, si dilettava a trasferire su sculture di ferro – in modo indelebile – le radici profonde e l’attaccamento alla sua terra, al suo paese, ispirandosi al “Campanaccio”. La sua arte, due anni fa, fu particolarmente apprezzata anche a Matera nella mostra “Riti e Miti. Il Campanaccio nei Sassi”. Complice la figlia Anna, nella chiesa Mater Domini furono esposti i campanacci, una trentina di miniature di personaggi ispirati ai “liberi suonatori di campanacci” e campane di varie dimensioni utilizzate durante la due giorni (15 e 16 gennaio) a San Mauro. L’unico cruccio, per Rocco, era l’assenza di giovani desiderosi di imparare e perpetuare questa disciplina.
Accanto alle sue creazioni rimangono, per quanti hanno avuto la fortuna di averlo conosciuto, il suo sorriso, la sua cordialità e una gentilezza d’altri tempi che lo contraddistinguevano.
Rossella Montemurro

