mercoledì, 22 Luglio 2026

Una storia di straordinaria empatia che trascende la morte: il Carabiniere Serena Nardelli, figlia del compianto Brigadiere Giuseppe, incontra il Comandante della Compagnia di Pisticci Capitano Belardo e il Maresciallo Cipriani, Comandante della Stazione

Ci sono fili invisibili che legano le anime, resistendo all'usura del tempo e superando anche le perdite più dolorose. Ci sono destini che si intrecciano, tracciando un percorso fatto di amore, memoria e un senso del dovere che si tramanda di generazione in...

Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria Guardia di Finanza di Matera hanno scoperto una maxi truffa ai danni dell’Inps, per oltre 400.000 euro, perpetrata dal titolare di  un’azienda agricola con sede nella provincia di Matera e da una sua collaboratrice,  entrambi denunciati alla Procura della Repubblica di Matera, unitamente a 113 falsi  braccianti agricoli.
L’articolata attività investigativa posta in essere dai militari della Guardia di Finanza, ha  fatto emergere che l’azienda agricola, con artifici e raggiri consistiti nell’omettere di  comunicare la cessata disponibilità di terreni agricoli e nel segnalare, nelle previste denunce trimestrali, fittizie assunzioni e giornate lavorative, ha indotto in errore l’INPS facendo conseguire ai falsi braccianti indennità di disoccupazione non dovute, erogate a  seguito della fraudolenta presentazione di domande presso le varie sedi dell’ente previdenziale.
I finanzieri hanno individuato oltre diciannovemila giornate lavorative fittizie e indebite  erogazioni di prestazioni assistenziali per oltre quattrocentomila euro.
A totale dispregio della normativa lavoristica, l’azienda agricola si è avvalsa, altresì, di 11  lavoratori irregolari e/o in nero, per i quali la stessa ha dolosamente omesso di indicare giornate lavorative, consentendo loro, in tal modo, di beneficiare di prestazioni assistenziali altrimenti non dovute per superamento del numero di giornate.

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