lunedì, 22 Giugno 2026

Mercoledì 24 giugno 2026, alle ore 19, presso lo Studio Arti Visive di via delle Beccherie n.41 a Matera, il poeta Roberto Linzalone presenterà le poesie raccolte nel volume *All’ombra della luna*, pubblicato nel 2025 con i disegni di Assadour. In occasione dell’incontro saranno esposte alcune opere dell’artista armeno-francese che accompagnano il libro.

Attraverso letture poetiche, racconti e narrazioni, Roberto Linzalone ripercorrerà oltre sessant’anni di attività creativa, dagli esordi nel 1964 fino alle più recenti esperienze artistiche e letterarie.

Nato a Matera nel 1953, bibliotecario presso il Museo Nazionale “Domenico Ridola”, Linzalone rappresenta una delle figure più originali del panorama culturale lucano e nazionale. Nel corso degli anni è stato definito poeta-cabarettista, agitatore culturale, poeta sovversivo, poeta di strada, poeta orale e poeta satirico. La sua ricerca si inserisce nella tradizione di una cultura critica e anticonformista che affonda le proprie radici nelle esperienze dei futuristi, dei lacerbiani e negli insegnamenti di Leo Longanesi, Ennio Flaiano e Mino Maccari.

Scoperto e sostenuto da poeti e intellettuali quali Michele Parrella, Leonardo Sinisgalli, Roberto Roversi, Tonino Guerra e Amelia Rosselli, Linzalone ha raccolto apprezzamenti da protagonisti della letteratura italiana come Eugenio Montale, Leonardo Sciascia, Maria Luisa Spaziani, Andrea Zanzotto e Dacia Maraini.

Particolarmente significativo il rapporto umano e professionale con il regista Francesco Rosi, del quale è stato assistente alla regia nel film “Cristo si è fermato a Eboli” e aiuto regista nel documentario “A sud di Eboli – Viaggio nel cinema di Francesco Rosi”, presentato nel 1979 a Mosca e Cannes.

La sua attività artistica si è sviluppata soprattutto attraverso la dimensione orale della poesia e del racconto. Dagli anni Settanta ha portato in cantine, teatri, piazze e osterie d’Italia spettacoli ispirati alla storia, alla cucina, alla musica popolare, alla satira e al lirismo, contribuendo a promuovere l’identità culturale materana e il pane di Matera attraverso eventi, letture e performance.

Tra le iniziative più significative si ricorda la rassegna “Per via orale – Vino e poesia nelle cantine di Matera”, animata dalla presenza del cantautore Matteo Salvatore e successivamente ospitata in numerose città italiane. Nel 1983 ideò inoltre il manifesto satirico della “Lega Italiana Contro i Maiali”, affisso in molte città italiane e oggetto di un’inchiesta della polizia politica dell’epoca.

Numerosi anche i personaggi creati e interpretati da Linzalone, tra cui Don Rocchino, “primo prete europeo in cassa integrazione”, e il protagonista di “Assurdest – Storia di Roberto Linzalone, il poeta materano emigrato a Matera”.

Accanto all’attività poetica, ha realizzato e pubblicato nel tempo manifesti, almanacchi, cartoline, magliette e altri oggetti editoriali d’autore.

Tra le sue principali pubblicazioni figurano “Nudo Profilo” (La Scaletta, 1975), con copertina di Luigi Guerricchio; “Chiù chiù / non c’è chiù” (Roma, 1978); “Natura molta” (L’Arco Edizioni, 1983), con acquaforte di Assadour e cura di Giuseppe Appella; la partecipazione all’antologia “W la Poesia!” (Vallecchi, 1985), curata da Marco Marchi; “Ore pro nobis” (Matera, 2003), con incisioni di Mino Maccari; fino al recente “All’ombra della luna” (Matera, 2025), impreziosito dai disegni di Assadour.

L’incontro rappresenta un’occasione per ripercorrere il lungo percorso artistico e umano di una delle voci più originali della poesia orale italiana, in dialogo con l’arte visiva e con la memoria culturale di Matera.

Ingresso libero.

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