“Avverto il lettore che la parola per descrivere meglio questa vicenda, la mia indagine e tutti i suoi aspetti, è “reticenza”, accompagnate da altre come “omertà” e alla fine “terrore””. Preparatevi a leggere una vicenda, vera, che ha dell’incredibile. È una storia...
Ha ucciso la moglie a martellate, poi ha chiamato la Polizia. È accaduto a Rimini intorno alle 3.50 di stanotte. L’omicida è un 69enne originario del Materano: l’anziano, che avrebbe quindi confessato, è stato sottoposto a fermo per omicidio aggravato dai futili motivi e perché commesso in danno a persona convivente. L’uomo, idraulico in pensione, avrebbe agito alla fine di un’ennesima lite. La coppia, regolarmente sposata, avrebbe litigato spesso negli ultimi tempi a causa delle pretese di denaro da parte della donna che nel Paese di origine, l’Ucraina, ha tre figli. Degli accertamenti si sta occupando la squadra mobile, coordinata dal pm Luigi Sgambati. Dai primi accertamenti la causa di morte è ascrivibile a un trauma cranico dovuto a colpi inferti con un corpo contundente.
